Algeria, natura e cultura

di Valentina Milani
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A poche ore di volo dall’Italia, l’Algeria è conosciuta per le sue numerose bellezze naturali e attrazioni culturali. Anzitutto le magnifiche distese di dune del Sahara, costellate di oasi che paiono un miracolo della natura e che in realtà sono il frutto della sapiente civiltà dei popoli del deserto. Altri luoghi amatissimi dai viaggiatori sono i massicci montuosi dell’Hoggar (coi suoi picchi lavici e canyon che celano il celebre eremo di padre de Foucauld) e del Tassili (miriadi di torri di roccia che sembrano spiccare dalle distese di sabbia, ai cui piedi si possono ammirare reperti neolitici e di graffiti rupestri).

Il Nord è il regno incontrastato degli amanti dell’archeologia, grazie agli splendidi siti di Annaba (l’antica Ippona, fondata dai Fenici e sviluppata dai Romani – la città in cui morì sant’Agostino), Constantine, Timgad e Djamila. Meno esplorate sono le città moderne, che invece meritano di essere conosciute. A cominciare da Algeri, con la sua splendida casba rimessa a nuovo, dove è bello perdersi tra mille vicoli disseminati di bazar e ristoranti tipici.

Da non perdere la visita a Orano, crocevia di popoli e culture, città dinamica che vanta una pregevole architettura coloniale arricchita da influenza arabe e andaluse, da scoprire leggendo La peste, il romanzo di Albert Camus, tra le cui pagine ritroverete tutta la sua magica atmosfera. Potete contattare il tour operator Unitour gestito dall’italiana Oriana Dal Bosco, esperta viaggiatrice che vive da anni in Nord Africa. viaggialgeria.com

(Marco Trovato)

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