• Homepage
  • LA RIVISTA
    • CHI SIAMO
    • Per abbonarsi
    • Acquista copia singola
    • NUOVO NUMERO (6/2025)
    • PENULTIMO NUMERO (5/2025)
    • Dove trovare Africa
    • Promo docenti, studenti, scuole e biblioteche
    • Interventi nelle scuole
    • Iscriviti alla newsletter
    • Coopera – inserto Ong
    • CONTATTI
  • Abbonamenti
    • Abbonati ora
    • Promo per insegnanti, studenti, scuole e biblioteche
    • Africa + Nigrizia
  • VIAGGI DI AFRICA
    • PROSSIME PARTENZE
    • ALGERIA
    • BENIN
    • BENIN E TOGO
    • ETIOPIA (DANCALIA)
    • MADAGASCAR
    • MALAWI
    • MAURITANIA
    • SENEGAL
    • SAO TOME
    • SUDAFRICA
    • TUNISIA
    • UGANDA (GORILLA)
    • UGANDA (KARAMOJA)
  • CORSI ONLINE
    • Arabo
    • GEOPOLITICA DELL’AFRICA
    • LE MIGRAZIONI
  • EVENTI
    • Festa 100 afriche
      • 2025
      • 2024
      • 2023
    • Dialoghi sull’Africa
      • 2025
      • 2024
      • 2023
      • 2022
      • 2021
      • 2019
      • 2018
      • 2017
      • 2016
      • 2015
      • 2014
      • 2013
      • 2012
      • 2011
    • Orizzonti di Sabbia (registrazione)
  • MOSTRE
  • ARGOMENTI
    • NEWS
    • IN EVIDENZA
    • FOCUS
    • LO SCATTO
    • SOCIETÀ
    • ARCHIVIO ARTICOLI
    • AFRICA TV – VIDEO
    • NATURA
    • CONTINENTE VERO
    • IN VETRINA
  • shop
  • PROMO “Vini del Sudafrica”
  • PROMO “BLACK FRIDAY WEEK”

Edizione del 08/12/2025

© Rivista Africa
Editore: Internationalia srl
P.IVA 11980111006

logo internationalia srl

Rivista Africa
La rivista del continente vero

TAXI BROUSSE

Territorio e urbanizzazione a cura di Federico Monica

    massaua
    CONTINENTE VEROStoriaTAXI BROUSSE

    Il miraggio di Massaua

    di claudia 8 Novembre 2025
    Scritto da claudia

    di Federico Monica

    Tra caldo soffocante, memorie coloniali e ferite ancora aperte, la città portuale di Massaua, in Eritrea, appare come un miraggio di pietra e polvere sul Mar Rosso. Fondata dagli arabi, passata per dominazioni e devastazioni, oggi vive sospesa tra rovine e resilienza. Di giorno città fantasma, di notte si anima al soffio leggero della brezza marina.

    Ci avevano avvertiti: a Massaua fa caldo, molto caldo. Specialmente in agosto. Se poi si scende dalla vertiginosa strada coloniale che con una serie infinita di tornanti la collega in meno di cento chilometri ai 2.300 metri di altitudine di Asmara, l’impatto è ancora più forte.

    “Tre stagioni in tre ore”, dicono gli eritrei, ironizzando sui repentini cambiamenti di temperatura che comporta questo percorso dall’altopiano alla costa del Mar Rosso. Hanno ragione: il termometro non scende sotto i trenta gradi neppure nel cuore della notte, mentre durante il giorno supera stabilmente i 45.

    Nella canicola umida che avvolge ogni cosa la città compare come un miraggio tremolante in mezzo all’azzurro del mare. Distribuita su due piccole isole pianeggianti collegate fra loro e alla terraferma da lunghi ponti, racconta nelle sue forme e nelle sue architetture un palinsesto unico di memorie, dominazioni e ferite ancora aperte.

    L’ex edificio della Banca d’Italia nella città vecchia di Massaua, in Eritrea

    Fondata con ogni probabilità dagli arabi nel VII secolo, subì il dominio portoghese, ottomano, egiziano e infine dell’Italia che la conquistò senza colpo ferire nel 1885, e che ne fece in epoca fascista “la porta dell’Impero”, da cui passarono truppe, armi e suppellettili per l’aggressione coloniale all’Etiopia.

    L’isola di Massaua, nota anche come Batsi, conserva ciò che resta delle memorie più antiche, legate alla dominazione araba e ottomana: stretti vicoli, portali intagliati con iscrizioni del Corano, frangisole in legno che coprono balconi e finestre dai raggi del sole e dagli sguardi indiscreti lasciando passare un costante filo d’aria, semplici moschee con cupole bianche di calce e tozzi minareti.

    La seconda isola, chiamata Taulud, fu invece scelta dalle amministrazioni coloniali italiane come luogo per le residenze e i servizi di funzionari e governanti; su un reticolo di viali e ampie strade regolari si affacciano ancora ville, palazzi e hotel in stile ecclettico od orientaleggiante, inesorabilmente sostituiti da anonime palazzine in cemento.

    La storia di Massaua è fatta però soprattutto di devastazioni e distruzioni: il grande terremoto del 1921 che la rase quasi interamente al suolo, i piani regolatori coloniali e soprattutto le battaglie senza quartiere degli anni Ottanta per ottenere l’indipendenza dall’ultima potenza dominante: l’Etiopia.

    Ciò che ne resta è solo l’ombra di un passato variegato e fiorente, appena leggibile nelle sue strade polverose, fra le rotaie ritorte dal sole, i fori delle cupole sventrate dai colpi di artiglieria o nei cumuli delle sue antiche pietre sovrastate dalle gru arrugginite del porto.

    Tutto sembra essere esausto a Massaua, stremato dai ricorsi della storia, da un presente asfittico e dalla calura senza tregua; tutto ha l’aspetto di una rovina ed è difficile leggere con chiarezza cosa sia antico e cosa no, quali architetture siano sopravvissute ai secoli e quali siano recenti o posticce: le guerre, la polvere sottile e la potenza rovente del sole hanno limato ogni cosa, avvolgendo con una patina decadente questa città di macerie.

    Nella luce lattiginosa del pomeriggio i muri in pietra delle case mezzo diroccate scottano, ci si muove rasenti alle pareti cercando le ombre sottili, nella penombra dei pochi portici rimasti o nelle strade più anguste di una città fantasma che sembra totalmente inabitata.

    La vita inizia al calar del sole, quando dal Mar Rosso si alza un impercettibile soffio umido e salmastro; chi vive qui conosce l’importanza della brezza, di come sfruttarne ogni alito per poter sopravvivere al caldo incessante, e così le strade iniziano lentamente ad animarsi, le botteghe aprono i pesanti portoni in legno e piccoli bar si illuminano di fioche luci al neon.

    Ma in agosto a Massaua il caldo è troppo forte anche la notte, e così si spalancano le porte delle case, si allineano semplici brandine sui marciapiedi e si passa il tempo o si dorme fuori, nelle strade e nei cortili.

    Camminiamo nel buio delle vie polverose circondati da corpi stesi e avvolti da voci impercettibili, piccole radioline gracchianti, sussurri, o dal respiro pesante del sonno. Gli spazi pubblici sono diventati salotti, sale da pranzo, stanze da letto. Vorrei scattare una foto, o tante, ma il timore di risultare invadente e l’oscurità non lo permettono. E forse è giusto così: certe cose devono restare nella memoria, incerte e impalpabili come i miraggi o come i sogni del primo mattino.

    Questo articolo è stato pubblicato sul numero di novembre-dicembre della rivista Africa. Clicca qui per acquistare una copia.

    Condividi
    8 Novembre 2025 0 commentI
    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • CONTINENTE VEROTAXI BROUSSE

    L’Africa dal cielo

    di claudia 28 Settembre 2025
    28 Settembre 2025

    di Federico Monica La fotografia aerea non è solo seducente. Ci aiuta a conoscere il paesaggio ancor più da vicino. Sul territorio si imprimono le millenarie attività umane o i …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • TAXI BROUSSE

    Gli esclusi della gentrificazione

    di claudia 6 Luglio 2025
    6 Luglio 2025

    di Federico Monica La trasformazione di quartieri popolari in zone esclusive, con espulsione degli abitanti originari, è un fenomeno amaro che colpisce duramente anche l’Africa. Da Addis Abeba a Nairobi, …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • CONTINENTE VEROFOCUSTAXI BROUSSE

    Scuole: là dove si scrive il futuro dell’Africa

    di claudia 18 Maggio 2025
    18 Maggio 2025

    di Federico Monica L’istruzione è un’arma di cambiamento, come diceva Mandela, e in Africa rappresenta una battaglia quotidiana. Accanto a scuole d’eccellenza, esistono istituti di frontiera nei campi profughi, negli …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • CONTINENTE VEROFOCUSTAXI BROUSSE

    Sul confine: come le mappe hanno cambiato il destino dei popoli

    di claudia 9 Marzo 2025
    9 Marzo 2025

    di Federico Monica Le linee tracciate sulle mappe hanno plasmato il destino dei popoli, specialmente in Africa, dove i confini coloniali, spesso arbitrari, ancora influenzano la vita quotidiana. Fra terre …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • CONTINENTE VEROTAXI BROUSSE

    Campi di battaglia urbani: l’Africa delle grandi rivolte

    di claudia 4 Gennaio 2025
    4 Gennaio 2025

    di Federico Monica Il 2024 sarà ricordato come l’anno delle grandi rivolte di piazza. Gli scontri in Senegal, Kenya, Nigeria, Uganda e Mozambico sono gli ultimi capitoli di una serie …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • CONTINENTE VEROTAXI BROUSSE

    Mauritania, i custodi del deserto

    di claudia 3 Novembre 2024
    3 Novembre 2024

    di Federico Monica Nel cuore della Mauritania due uomini dedicano la loro vita alla salvaguardia del patrimonio culturale e archeologico di antiche e affascinanti civiltà fiorite tra le sabbie del …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • CONTINENTE VEROTAXI BROUSSE

    Le città dei fedeli

    di claudia 5 Ottobre 2024
    5 Ottobre 2024

    di Federico Monica e Lorenzo Maccotta Non conosce flessioni il fenomeno delle “megachiese” in Africa Occidentale. Rimane la Nigeria il Paese al mondo con le megachurches più immense al mondo. …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • CONTINENTE VEROTAXI BROUSSE

    Alla scoperta delle “architetture dell’oralità” in Africa

    di claudia 15 Settembre 2024
    15 Settembre 2024

    di Federico Monica Nella cultura occidentale, l’edificio solido, immutabile, destinato a perpetuarsi, è un mito, quasi un feticcio. In Africa le cose stanno diversamente, ma non sono meno ricche di …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • CONTINENTE VEROTAXI BROUSSE

    Gli spiriti invisibili delle città africane

    di claudia 7 Luglio 2024
    7 Luglio 2024

    di Federico Monica In Africa i centri urbani sono anche spazi simbolici, spesso evidenti unicamente a chi le conosce da dentro e non solo sotto il profilo strettamente funzionale. Non …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • CONTINENTE VEROTAXI BROUSSE

    Mappe e spazi bianchi che modificano la nostra percezione dell’Africa

    di claudia 4 Maggio 2024
    4 Maggio 2024

    di Federico Monica La cartografia non è “obiettività”. La creazione e la diffusione delle mappe ha contribuito potentemente al nostro immaginario (distorto) dell’Africa. Gli spazi bianchi – le regioni inesplorate …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • TAXI BROUSSE

    Architetture nomadi

    di claudia 10 Marzo 2024
    10 Marzo 2024

    di Federico Monica Le tende degli abitanti del deserto sono un concentrato di tecnologie, utilizzo dei materiali e design particolarmente adeguato all’ambiente – per questo hanno tipologie variate – e …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • CONTINENTE VEROTAXI BROUSSE

    Sono le comunità che fanno le città: la riflessione di un architetto da Pemba

    di claudia 7 Gennaio 2024
    7 Gennaio 2024

    di Federico Monica Le città africane spesso mancano di servizi essenziali e adeguata pianificazione urbanistica. Ma conservano la cosa forse più importante: l’idea di comunità. Che noi abbiamo smarrito. Le …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • CONTINENTE VEROTAXI BROUSSE

    Sierra Leone, case della memoria

    di claudia 24 Dicembre 2023
    24 Dicembre 2023

    di Federico Monica* Alla scoperta dell’architettura krio degli edifici di Freetown, retaggi della storia unica di questa città, potenti simboli di libertà. Pareti e pavimenti fatti di assi di legno, …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • TAXI BROUSSE

    Se l’auto è (ancora) al centro delle città africane

    di claudia 4 Novembre 2023
    4 Novembre 2023

    di Federico Monica Diverse metropoli africane stanno investendo su sistemi di trasporto collettivi come treni e metropolitane, ma nella maggior parte delle città al centro della pianificazione urbana c’è sempre …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • 1
  • 2
  • 3
  • …
  • 6

NUMERO DI NOVEMBRE-DICEMBRE 2025

NUMERO DI SETTEMBRE-OTTOBRE

PROMOZIONI "BLACK FRIDAY WEEK" (22-30 NOVEMBRE)

PROMOZIONI "BLACK FRIDAY WEEK" (22-30 NOVEMBRE)

EVENTI

PROMOZIONE

PROMOZIONE

RIMANI INFORMATO CON LA RIVISTA AFRICA

PROMOZIONE

NOLEGGIA LA MOSTRA FOTOGRAFICA

I VIAGGI DI AFRICA

I SEMINARI DI AFRICA IN VIDEO

AFRICA SOCIAL CLUB

DOVE ACQUISTARE AFRICA

APPELLO AI LETTORI

AFRICA + NIGRIZIA DOPPIO ABBONAMENTO

Ricorrenze

Mese

Africa Rivista

Via Fabio Massimo, 19 – 20139 Milano
Tel. 02.80898696
Cell. 375.5353235
Fax 06.92933897
Email: info@africarivista.it
Abbonamenti: segreteria@africarivista.it

Per abbonarsi alla rivista

Online


Bonifico Bancario
IBAN:  IT 65 H030 3203 2100 1000 0291 446
Intestato a Internationalia s.r.l.
SWIFT/BIC: BACRIT21302


Conto Corrente Postale
CCP n° 1049863846 – Intestato a Internationalia srl, Via Conca d’Oro, 206 – 00141 Roma 

Argomenti

ISCRIVITI ORA

ULTIMI ARTICOLI

  • Benin: Talon ricompare, militari “in fuga” dopo il tentato golpe

    8 Dicembre 2025
  • Un sacerdote ortodosso della Chiesa copta legge una Bibbia

    8 Dicembre 2025
  • In Madagascar i lemuri diventano cibo, tredicimila consumati ogni anno

    8 Dicembre 2025
  • Gibuti, splendido crocevia del Mar Rosso

    8 Dicembre 2025
  • Crosetto annuncia più missioni in Africa. Quali sono quelle attuali?

    8 Dicembre 2025
  • CHI SIAMO
  • PER ABBONARSI
  • VIAGGI DI AFRICA
  • CONTATTI
  • PUBBLICITA’ SU AFRICA
  • PRIVACY
  • INFORMATIVA

Edizione del 08/12/2025

© Rivista Africa
Editore: Internationalia srl
P.IVA 11980111006

logo internationalia srl

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.Accetto Gestione consensi Leggi tutto
Privacy & Cookies Policy

Privacy Overview

This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these cookies, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are as essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may have an effect on your browsing experience.
Necessari
Sempre abilitato
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. This category only includes cookies that ensures basic functionalities and security features of the website. These cookies do not store any personal information.
Non necessari
Any cookies that may not be particularly necessary for the website to function and is used specifically to collect user personal data via analytics, ads, other embedded contents are termed as non-necessary cookies. It is mandatory to procure user consent prior to running these cookies on your website.
ACCETTA E SALVA
X