Dialoghi sull’Africa 2024

Giunto alla sua dodicesima edizione, Un’occasione preziosa per dialogare con autorevoli studiosi, affermati reporter, leader politici, coraggiosi attivisti.
L’iniziativa si rivolge a viaggiatori, giornalisti, mediatori culturali, ricercatori, volontari, cooperanti, studenti, pensionati, missionari, operatori umanitari, imprenditori… Un weekend per conoscere e confrontarsi su una passione che ci unisce.
È possibile parteciparvi sia in presenza a Milano, fino a esaurimento dei posti disponibili, che a distanza, via streaming.

9.00-10.00 Accoglienza e registrazione partecipanti

Saluto di benvenuto di Roberto Polillo

Introduce e modera: Massimo Zaurrini giornalista, direttore responsabile di Africa e Affari

  • Democrazia e autocrazia. Bilancio tra luci e ombre di trent’anni di processi democratici in Africa – Giovanni Carbone, professore ordinario di Scienza Politica presso l’Università degli Studi di Milano e responsabile del Programma Africa dell’Ispi, autore di “L’ Africa. Gli stati, la politica, i conflitti”
  • Il risentimento e la ribellione dell’Africa contro l’Occidente: ragioni e prospettive – Jean Leonard Touadi, giornalista e intellettuale di origini congolesi, laureato in filosofia, già deputato della Repubblica Italiana, consulente della Fao, docente di Geografia dello Sviluppo in Africa all’Università, editorialista della Rivista Africa
  • L’Africa e il nuovo disordine mondiale – Mario Giro, africanista, docente di Storia delle Relazioni Internazionali all’Università per Stranieri di Perugia, autore di “Global Africa” e di “Guerre Nere”, editorialista della rivista Africa
  • Lo scacchiere africano e la corsa alle materie prime strategiche – Maria Stella Rognoni, docente di Storia e istituzioni dell’Africa presso la Facoltà di Scienze Politiche dell’Università degli Studi di Firenze, fa parte del Comitato direttivo dell’Associazione per gli studi africani in Italia – ASAI
  • L’Africa indomabile – Carmen Lasorella, giornalista e autrice televisiva, per oltre un decennio conduttrice e inviata del TG2 per il quale ha realizzato servizi e reportage da 46 Paesi dell’Africa

12.00-13.00 DIALOGO

13.00-14.30 Pranzo libero (ristoranti convenzionati)

Introduce e modera: Marco Trovato, direttore editoriale della Rivista Africa

  • Viaggio all’inferno e ritorno – Davide Demichelis, documentarista RAI, autore di reportage sul genocidio e conduttore della trasmissione Radici)
  • Travolto dall’orrore – Gaddo Flego, medico in missione in Rwanda durante il genocidio per conto di Medici Senza Frontiere, autore di “Un milione di vite”
  • L’ecatombe evitabile: le responsabilità della comunità internazionale – Daniele Scaglione, formatore, consulente aziendale, già presidente della sezione italiana di Amnesty International, autore di “Rwanda. Istruzioni per un genocidio”
  • I fantasmi del passato e la nuova vita dei sopravvissuti in Italia – Pietro Veronese, giornalista, già inviato di La Repubblica, autore di “La famiglia – una storia ruandese” e di “Africa, reportages”
  • Coltivare la memoria – Honorine Mujyambere, sopravvissuta al genocidio, presidente dell’associazione “Ibuka Italia – Memoria e Giustizia”

    15.45-16.30 DIALOGO

16.30-17.00 Coffee break

Introduce e modera: Marco Trovato, direttore editoriale della Rivista Africa

  • L’odissea del Sahara, l’altro mare (di sabbia) dei migranti – Moctar Dan Yaye, attivista nigerino, portavoce di Alarm Phone Sahara (in video)
  • Porti chiusi: diario di un sopravvissuto – Soumaila Diawara, attivista e rifugiato politico del Mali, autore de “Le cicatrici del porto sicuro – il diario di un sopravvissuto”. Laureato in Scienze Giuridiche con una specializzazione in Diritto internazionale, nel 2014 ha attraversato il Mediterraneo su un gommone, giungendo in Italia e ottenendo la protezione internazionale.  
  • Porte aperte: L’accoglienza dei rifugiati in famiglia – Fabiana Musicco, direttrice Refugees Welcome Italia
  • “La promozione della salute dei migranti attraverso i social” Florence Omorogieva, mediatrice culturale di origini nigeriana, operatrice di Emergency a Castel Volturno, comune “di frontiera” dove si stimano vivano oltre 15mila migranti “irregolari”
  • I migranti ci salveranno, ovvero come trasformare un problema in un’opportunità per tutti – Chris Richmond Nzi, 34 anni, ivoriano, doppio passaporto americano e svizzero, laurea in Diritto Internazionale e Diplomazia, ex funzionario Frontex, fondatore e amministratore delegato di Mygrants, una start-up che mappa le competenze dei migranti che arrivano nel nostro Paese, li profila professionalmente e offre alle aziende una piattaforma in cui cercare eccellenze lavorative.

18.30-19.30 DIALOGO

19.30-21.00 Cena libera o senegalese (su prenotazione)

21.30-22.30 Proiezione (con la presenza dei registi e del protagonista) del film-documentario “A Nord di Lampedusa” – di Davide Demichelis e Alessandro Rocca, prodotto dal collettivo di autori Hic Sunt Leones

Quando salvare migranti cambia la vita di chi soccorre. La toccante storia di Vito Fiorino, pescatore di Lampedusa, che salvò 47 eritrei dal naufragio del 3 ottobre 2013 in cui morirono 368 persone. Con molti, ora in Nord Europa, ha mantenuto rapporti. E lo chiamano padre.

9.00-9.45 Accoglienza e registrazione partecipanti

Modera: Enrico Casale, giornalista di Internationalia

  • Introduzione e contesto storico – Gianluca Grassi, ufficio Relazioni internazionali e Dialogo interculturale del Comune di Reggio Emilia
  • Dalla Carta della Libertà alla Costituzione, dalla Riconciliazione al Paese arcobaleno. Politica, simboli e realtà di un “lungo cammino verso…”- Cristiana Fiamingo, docente di Storia e istituzioni dell’Africa, Università degli Studi di Milano
  • Che cosa rimane dell’energia e degli obiettivi che hanno portato alla liberazione del Sudafrica e alla Democrazia? – Kgalema Motlanthe, ex Presidente del Sudafrica, esponente politico, già vicepresidente e segretario dell’African National Congress (videointervento)
  • Luci e ombre a Cape TownPablo Trincia, giornalista, autore, conduttore televisivo (in attesa di conferma)
  • L’eredità di Mandela e le sfide della nuova classe dirigente – David Makhura, politico sudafricano, Premier della provincia del Gauteng, esponente di spicco dell’African National Congress (videointervento)
  • Dove finisce l’arcobaleno? Le prospettive del modello sudafricano – Itala Vivan, saggista e africanista, docente ordinario già alla Facoltà di Scienze Politiche dell’Università degli Studi di Milano, tra le massime esperte italiane di letteratura africana e studiosa della produzione culturale dell’Africa e in particolare del Sudafrica 

11.30-12.30 DIALOGO

12.30-14.00 Pranzo libero (ristoranti convenzionati)

Introduce e modera: Gianfranco Belgrano, giornalista, direttore responsabile agenzia stampa Infomundi

  • Nuovi giornalismi africani. Inchieste, podcast, fact-checking: reporter di tutto il continente sperimentano nuove forme di giornalismo per raccontare quello che succede. E far arrivare le loro voci anche nel resto del mondoFrancesca Sibani, giornalista di Internazionale, curatrice della newsletter settimanale Africana
  • Informare sull’Africa dall’Africa – Matteo Koffi Fraschini, giornalista freelance, scrive, fotografa e produce servizi radio-televisivi, collaborando con testate italiane ed estere e occupandosi di Africa subsahariana dove vive fisso dal 2005. Autore de “Il richiamo dell’elefante nero” e di “Oggi non muoio” (co-scritto con Mohamed Abukar Barrow)
  • La televisione fatta dagli africani Hamza Ben Hassan produttore televisivo italo-ciadiano della società 4LAMY
  • “La notizia siamo noi” – Hinda Abdi Mohamoud direttrice di Bilan, radio-tv indipendente di Mogadiscio, composta da solo donne somale che sfidano il terrore e demolisce i pregiudizi (videointervento).
  • Le avventure di Super Sema, la prima eroina africana – Lucrezia Bisignani, fondatrice e amministratrice delegata di Kukua, una education entertainment company con sede a Nairobi che produce cartoni animati e giochi tecnologici per l’Africa (videointervento)
  • Le voci dell’Africa, le lingue dei colonizzatori – Filomeno Lopes, scrittore e giornalista di Radio Vaticana, originario della Guinea-Bissau, lavora nella redazione giornalistica del notiziario di lingua portoghese.
  • Battaglie civili e rivendicazioni socio-politiche nelle poesie delle donne africane – Antonella Sinopoli, giornalista, fondatrice di  AfroWomenPoetry è un progetto socio-culturale che mira ad aprire una finestra sulla produzione poetica femminile dei Paesi dell’Africa. (videointervento)

15.30-16.00 DIALOGO

16.00-16.30 Coffee break

Introduce e modera: Meraf Villani, redattrice della Rivista Africa

  • Più forte del terrore – Edna Adan Ismail attivista somala, già Ministra degli Esteri e Ministra dello Sviluppo Sociale della Somalia, è stata la prima ostetrica somala nonché la prima donna somala a guidare un’automobile nel suo Paese, nel 2023 ha vinto il prestigioso Premio internazionale Templeton.
  • Dalle stalle alle stelle – Fides Marzi Hatungimana, esperta di filiera casearia, agronoma zootecnica per l’Associazione Provinciale Allevatori di Sondrio, docente in un istituto agrario, presidente della Diaspora burundese in Italia, è diventata la più apprezzata assaggiatrice di formaggi della Valtellina.
  • «Sono fortunatamente nera» – Nogaye Ndiaye (divulgatrice antirazzista, laureanda in giurisprudenza di origini senegalesi, avvocata di strada Odv, autrice del blog “Le regole del diritto perfetto” e del libro “Fortunatamente nera. Il risveglio di una mente colonizzata”)

17.45-18.30 DIALOGO

18.30 Conclusione del Workshop e saluti

Sede evento

Dialoghi sull’Africa si terrà a Milano nel nuovo spazio espositivo-culturale P.AR.CO. (Polillo ARt COntainer), situato in via Ambrogio Binda, 32, nello storico quartiere Barona, non lontano dal Naviglio Grande. P.AR.CO. è un hub culturale che ospita iniziative sulla diversità delle culture e sul futuro. Si trova in un ex edificio industriale, recentemente ristrutturato su iniziativa di Roberto Polillo, inaugurato a febbraio 2024. Sito web (attivo da febbraio): https://parco.center

In metropolitana: In metropolitana: la stazione di Romolo (metro 2 verde) si trova a 15 minuti a piedi dalla sede dell’evento (1,2 km di distanza). In prossimità della stazione passano gli autobus 74, 47 e 71 che conducono alla sede dell’evento in 15-20 minuti.

In treno: Per chi arriva alla Stazione Centrale, prendere la metro verde, linea 2, in direzione Assago/Piazza Abbiategrasso. Scendere alla fermata di Romolo (è la nona fermata, raggiungibile in circa 15 minuti).

In bus: nelle vicinanze della sede dell’evento ci sono stazioni delle linee 47, 74, 90, 91, 98

In auto: dalla tangenziale Ovest A50 (collegata alle autostrade A1 Milano-Bologna e Torino-Venezia A4), uscire allo Svincolo Milano Famagosta/A7. Prendi l’uscita verso S. Paolo/Greppi-Dajelli/S. Siro/Presidio S. Ambrogio/S. Cristoforo da A7. La sede dell’evento è raggiungibile in 5/7 minuti di strada dall’uscita della tangenziale. Nella zona c’è scarsa disponibilità di parcheggi pubblici.

Norme di sicurezza

L’evento in presenza a Milano si terrà assicurando il rispetto delle disposizioni anti-contagio prescritte dalle autorità in vigore al momento dello svolgimento.

Diretta streaming 

Chi lo desidera potrà seguire l’evento in diretta streaming, senza necessità di spostarsi, secondo le modalità che verranno comunicate dall’organizzatore. La partecipazione in remoto consentirà di intervenire e porre domande.

Videoregistrazione

Tutti i partecipanti – in presenza e in streaming – riceveranno la registrazione integrale dell’evento. Con la loro adesione all’evento i partecipanti autorizzano, senza nulla pretendere, gli organizzatori a effettuare riprese fotografiche e video che potranno essere utilizzate a fini culturali, giornalistici e promozionali.

Interi:

  • 190,00 euro per chi seguirà l’evento in presenza a Milano  (120,00 euro per solo un giorno di presenza)
  • 140,00 euro per chi seguirà l’evento in diretta streaming

Riduzioni:

Africa Social Club (in fase di acquisto usa il promocode “dialoghiasc“)

  • 150,00 euro per chi seguirà l’evento in presenza a Milano  (80 euro per solo un giorno di presenza)
  • 100,00 euro per chi seguirà l’evento in diretta streaming

Per fruire dello sconto Africa Social Club è necessario avere attivato a proprio nome un abbonamento Africa Social Club, con soli 50 € alla pagina: www.africarivista.it/club

Studenti (in fase di acquisto usa il promocode “dialoghistud“)

  • 140,00 euro per chi seguirà l’evento in presenza a Milano  (70 euro per solo un giorno di presenza)
  • 90,00 euro per chi seguirà l’evento in diretta streaming

La Segreteria organizzativa richiederà, all’atto dell’iscrizione, l’esibizione della documentazione che dà diritto a usufruire della riduzione.

Gruppi e associazioni (solo per chi segue l’intero evento in presenza)

  • 140,00 euro a persona per gruppi di almeno 3 partecipanti in presenza
  • 120,00 euro a persona per gruppi di almeno 5 partecipanti in presenza
  • 100,00 euro a persona per gruppi di almeno 10 partecipanti in presenza

La promozione “gruppi” non è cumulabile con altri sconti. Per usufruirne è necessario contattare preventivamente la segreteria organizzativa – per comunicare i nomi e i recapiti degli interessati – ed effettuare un unico pagamento cumulativo tramite bonifico. Recapiti segreteria: 02 80898696 – segreteria@africarivista.it

Modalità di iscrizione e di pagamento e di fruizione delle riduzioni

Si accettano le iscrizioni, in base alla data di ricezione, tramite la compilazione del modulo online – raggiungibile da questa pagina cliccando sul pulsante “iscriviti” – e pagamento della quota prevista – da effettuarsi secondo le modalità illustrate nella mail di conferma della registrazione che verrà inviata dalla segreteria organizzativa alla ricezione del modulo di iscrizione.

Data ultima d’iscrizione: venerdì 29 marzo 2023, salvo esaurimento dei posti disponibili.

Cena (extra)
Cena del sabato (cucina senegalese + acqua): 12,00 € da versarsi prima dell’evento; 15 € sul posto. E’ possibile segnalare eventuali allergie / intolleranze; è prevista l’opzione vegetariana.

Hotel Convenzionati

In zona Corvetto – lontano dalla location dell’evento ma facilmente raggiungibile con auto e metropolitana) si trova l’HOTEL MISTRAL (via Toffetti, 4, Milano) con cui l’organizzazione ha stipulato una convenzione (non valida nel periodo 15-20 Aprile 2024). Questi i costi delle camere scontate: SINGOLA: Euro 75,00; DOPPIA USO SINGOLA: Euro 90,00; DOPPIA/MATRIMONIALE: Euro 110,00; TRIPLA: Euro 150,00; QUADRUPLA: Euro 180,00; QUINTUPLA: Euro 215,00. I prezzi si intendo sempre a notte a camera, prima colazione compresa. Tassa di soggiorno: Euro 4,50 (da Gennaio 2024) a notte a persona. Al momento delle prenotazioni si prega di far riferimento alla CONVENZIONE INTERNAZIONALE SRL. www.hotelmistral-milano.it

Condizioni di annullamento, rinuncia, modifica modalità di fruizione

In caso di annullamento le somme versate saranno interamente rimborsate agli iscritti. In caso di rinvio del seminario a data successiva a quella prevista inizialmente, l’importo versato potrà essere utilizzato per lo stesso evento o per altro evento promosso dallo stesso organizzatore. In caso di rinuncia dell’interessato, l’importo versato non sarà restituito ma potrà essere utilizzato per altri seminari/eventi in calendario organizzati dalla Rivista Africa. È possibile modificare la propria modalità di fruizione dell’evento da “in presenza” a “in streaming” (vengono rimborsati gli eventuali pranzi non fruiti, non la differenza di quota) e viceversa (purché venga pagata la differenza di quota), previa comunicazione alla Segreteria organizzativa.

Variazioni

L’organizzatore si riserva il diritto di apportare al programma le variazioni che si dovessero rendere necessarie per ragioni organizzative o tecniche.

Segreteria organizzativa – per comunicazioni e richiesta di informazioni: Rivista Africa – 02 80898696 – segreteria@africarivista.it

In collaborazione con:

kenya airways