Il governo dello Zimbabwe ha avviato colloqui con le principali piattaforme tecnologiche globali, tra cui Google e Meta, per consentire ai creatori locali di monetizzare in modo pieno i contenuti digitali prodotti nel Paese. Lo ha dichiarato la ministra delle Tecnologie dellāinformazione, comunicazione e posta, Tatenda Mavetera.
In unāintervista alla tv pubblica Zbc, Mavetera ha spiegato che sono in corso varie interlocuzioni con i grandi operatori digitali per superare le attuali limitazioni che impediscono a molti creator zimbabwiani di accedere ai programmi di remunerazione offerti dalle piattaforme.
La ministra ha aggiunto che lāesecutivo sta lavorando alla creazione di un programma nazionale dedicato alla monetizzazione dei contenuti, con lāobiettivo di fornire strumenti e meccanismi per generare reddito online. Non sono stati tuttavia forniti dettagli sui tempi di attuazione nĆ© sulle modalitĆ operative dei pagamenti.
Secondo quanto riportato, molti strumenti di monetizzazione disponibili su alcune piattaforme social risultano oggi solo parzialmente accessibili agli utenti zimbabwiani o richiedono lāuso di giurisdizioni estere. Mavetera ha sottolineato che lāiniziativa mira a sostenere lāeconomia digitale emergente, creare opportunitĆ di lavoro per i giovani e valorizzare i contenuti locali nel mercato globale.


