La magia nascosta delle cascate Kalandula

di claudia

Sono un tesoro nascosto dell’Angola, sconosciute ai più per la difficoltà nel raggiungerle: parliamo delle cascate Kalandula, un gioiello d’acqua sospeso tra magia e realtà. La loro potenza ha colpito fin dai tempi antichi i visitatori, che hanno da sempre conferito loro un carattere spirituale.

Frazione delle celebri Cascate Vittoria, le più grandi dell’Africa con una larghezza di oltre 1.700 metri, Kalandula compete altrettanto bene in altezza, con un flusso d’acqua potente e implacabile. Ne svela i particolari e la bellezza la Cnn. Il loro essere un po’ “nascoste” dalle vie del turismo tradizionale le rende un gioiello ancora più prezioso, per pochi. Come ricorda l’emittente, c’è solo una strada principale che collega l’area a Luanda e molte parti sono piene di buche. Occorre un lungo viaggio accidentato per arrivarci. Si attraversa un sentiero ripido e roccioso di circa trenta minuti lungo parte del fiume Lucala che alimenta le cascate Kalandula. Ma lo spettacolo che ci si trova davanti ne vale la pena: una cascata fragorosa a forma di ferro di cavallo.

Le cascate si trovano a quasi 400 chilometri a est della capitale dell’Angola Luanda, nella provincia di Malanje. Già quando ci si avvicina al parcheggio vicino alle cascate si può in parte fare esperienza della magia, sentendo il rumore fragoroso dell’acqua che si infrange nelle rocce, riporta Cnn. L’acqua roboante non si secca mai e si estende per una larghezza di 400 metri, con un dislivello di 100 metri.

L’emozione di chi le ha visitate fanno da eco alle credenze del passato, in parte vive ancora oggi. “Quello che dicono gli anziani è che in passato le cascate di Kalandula erano un luogo sacro”, dice Nelson Andre, direttore del turismo e della cultura a Kalandula. “È un luogo in cui venivano eseguiti rituali per calmare gli dei e chiedere benessere, salute e prosperità per la società in generale.”

Foto di apertura: fonte Facebook

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