Cibo e Tv web: quando la cucina africana dà spettacolo

di Luciana De Michele
Tempo di lettura stimato: 3 minuti

In Africa si diffondono sempre più trasmissioni e serie televisive dove i protagonisti sono il cibo, la cucina africana e gli chef del continente

Cuochi in ambito domestico, chef emergenti e stellati, piatti tradizionali o elaborate e creative ricette sono da tempo personaggi e argomenti molto seguiti sui nostri teleschermi, oltre che sulle pagine web. Negli ultimi tempi, la spettacolarizzazione del mondo cucina, che dal semplice mostrare ricette ha iniziato a narrare storie e fare story-telling, inizia sempre più a diffondersi anche nel panorama televisivo e web africano.

Trasmissioni molto simili a quelle che noi, pubblico italiano e occidentale, siamo abituati a vedere, si ritrovano per esempio nel canale digitale senegalese Marodì, grande società produttrice di serie senegalesi e africane, che trasmette ogni settimana Appetit 100: format che si auto-definisce tra quello «di un programma d’informazione e una trasmissione culinaria». Le scene sono girate «in un loft composto da una sala da pranzo e una cucina americana». Lanciato a maggio del 2020, nelle puntate settimanali giovani attrici e attori sempre diversi presentano attraverso sketch di circa mezzora ricette varie, dettagliando gli ingredienti e specificandone bene le marche che sponsorizzano la trasmissione. Il tutto in lingua wolof, talvolta sottotitolato in francese. Terminata la preparazione, gli attori si siedono intorno a un tavolo per consumare il pasto con piatti individuali e posate nella modalità occidentale, tra discorsi e battute. Nel primo episodio, la presentatrice Awa Diagne si fa aiutare a cucinare un pollo farcito alle due salse con patate saltate da due amici invitati a cena: il giovane sfaticato e spiritoso Mr Diop e Aladji Mbaye, uomo di mezza età più dedito ai fornelli. L’ultimo episodio risale al 17 ottobre: potete vedere quelli precedenti e i prossimi sul canale youtube

Lo stesso format è utilizzato in Mali dalla trasmissione Star chef, sul canale digitale yeta.tv : sketch dove la conduttrice ospita nella sua cucina artisti (dal griot tradizionale al cantante moderno passando per l’attore comico), che la assisteranno a preparare piatti tradizionali che consumeranno poi nella modalità africana (piatto unico su una natta a terra da cui ognuno attingerà la sua parte, con le mani o con un cucchiaio), oppure ricette rivisitate con il tocco europeo da gustare poi nello stile occidentale, a seconda della situazione e degli invitati della puntata. Anche in questo caso, si possono visionare i diversi episodi sul canale youtube della tv

Un Taglio diverso e innovativo è invece quello adottato dalle serie tv, come la prima serie sudafricana dedicata al cibo africano, Africa on a plate.  «Sono Lentswe Bhengu, viaggio in Africa nei posti dove più è diffuso lo street food per migliorarmi», afferma il giovane chef sudafricano all’inizio di ogni episodio. Nella prima puntata, Lentswe trasporta lo spettatore alla scoperta dei mercati sul lungomare di Città del Capo, dove diversi ristorantini preparano creative ed elaborate ricette con cibi freschi e biologici in cucine vista-oceano; in altri episodi, lo chef ci porta a scoprire la Thandi Wines, prima cantina di vini sudafricana di proprietà di persone dalla pelle nera del Paese, oppure viaggerà in diverse città di altri Paesi. Dalla Nigeria alla Tanzania, ad esempio, l’avventuroso cuoco ci farà conoscere l’influsso mediterraneo della cucina di Zanzibar o la storia e la cultura della Casa delle Spezie. A farci compagnia nei diversi viaggi culinari sono anche le sue colleghe, giovani cuoche appassionate della cucina a 360° e di tutta la cultura e la tradizione che il cibo porta con sè. Così la chef Zama Memela ci accompagnerà, tra gli altri posti, nei suk di Marrakech in Marocco o al Maliba Lodge in Lesotho.  

In un’altra serie, Cooking with Siba, è la celebre chef sudafricana Sia Mtogana che condividerà con il pubblico le sue specialità culinarie e i suoi segreti, mentre in Amah knows best è il sempre sudafricano rapper iFani a viaggiare fuori dal continente per recarsi in Cina ad imparare a cucinare dalle “nonne” cinesi: per lui e per chi si troverà di fronte, l’avventura culinaria si trasforma in un’interessante e brillante esperienza culturale.

I protagonisti delle serie sull’African food non sono certo solo sudafricani: in Minjiba entertains è la blogger culinaria nigeriana Minjiba Cookey la conduttrice di una serie di cucina e glamour, che ci porterà ad assaporare raffinati e deliziosi piatti realizzati durante prestigiose cerimonie nelle più belle ed eleganti case africane. «Ciao, sono Minjiba, e ti mostrerò l’Africa che non hai mai visto prima. Viaggerò nell’Africa cosmopolita, nelle case più sorprendenti di cui la gente ignora l’esistenza, per cucinare piatti esclusivi di afro-fusion», afferma la protagonista sorridente all’inizio di ogni episodio.

Tutte queste serie tv si ritrovano disponibili via cavo o in streaming sul canale The Africa Channel, che si definisce «una vetrina per le più eccezionali serie tv, soap, film, programmi culturali, storici e musicali in lingua inglese del continente africano, che riflettono la gente d’Africa, le loro incredibili storie, la loro vita quotidiana, la loro musica e arte, i loro successi, feste e sfide. 

Che siano trasmissioni a sfondo commerciale di divulgazione di uno stile di vita occidentale o autentiche e moderne serie tv, il cibo e la cucina nei canali digitali sono diventati in ogni caso lo strumento per aprire una nuova finestra nella vita dell’Africa moderna, contribuendo a demistificare il continente agli occhi di spettatori di tutto il mondo attraverso la curiosità, la convivialità e lo spettacolo.

(Luciana De Michele)

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