Nigeria: continuano le carenze di carburante, colpita Lagos

di claudia
benzina

La carenza di carburante che ha colpito alcune parti della Nigeria la scorsa settimana si sta intensificando ed allargando, bloccando diverse attività commerciali e mettendo in crisi l’economia di città come Lagos, il cuore economico della Nigeria.

Ieri gli utenti dei trasporti pubblici della megalopoli nigeriana sono rimasti a piedi poiché i vari operatori hanno interrotto i servizi a causa della carenza di carburante mentre altri hanno dovuto pagare tariffe più alte per lo stesso tragitto, riferisce Channel television: migliaia di automobilisti lagosiani hanno fatto code di ore per fare rifornimento alle stazioni di servizio ancora aperte, anche se la maggior parte di queste hanno chiuso perché prive di carburante.

La situazione sta eccitando il mercato nero, dove la benzina questa mattina è rivenduta a cifre anche tre volte superiori ai prezzi normali alla pompa.

Giovedì scorso ad Abuja e nei vicini stati di Nasarawa e Niger le scene sono state le stesse, con lunghe code alle stazioni di servizio.

In una nota di giovedì scorso diffusa sui suoi canali social, la Nigerian national petroleum company (Nnpc, la compagnia energetica nazionale) ha messo in guardia contro gli acquisti “dettati dal panico” affermando che i prezzi non cambieranno e che c’è carburante a sufficienza, spiegando che la disponibilità limitata di benzina è il risultato di problemi logistici che sarebbero stati risolti. Ieri un portavoce della società citato da The Punch ha smentito le notizie secondo cui la società stava razionando il carburante venduto ai rivenditori e dando priorità alle forniture alla capitale Abuja.

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