30 giugno a Genova: chiusura del Suq con omaggio ad Alessandro Leogrande

di Valentina Milani

Dopo il grande successo delle giornate a Genova, con record di 70.000 presenze in dieci giorni  il 20°SUQ Festival si chiude al Museo Preistorico dei Balzi Rossi di Ventimiglia. L’appuntamento è sabato 30 giugno alle 20 con La frontiera a Ventimiglia – Tra il mondo di prima, e quello che deve ancora venire… e che forse non arriverà mai. Un evento teatrale in omaggio ad Alessandro Leogrande, scrittore scomparso a novembre 2017 a soli 40 anni.

La frontiera (Feltrinelli) è uno dei suoi libri più famosi, e rivive nell’area esterna del Museo, in una cornice unica, già sperimentata la scorsa edizione del Festival per la lettura de Il lungo viaggio di Leonardo Sciascia, con Pippo Delbono. Ne sono interpreti, Goffredo Fofi, intellettuale e “maestro” a tutti noto, molto vicino a Leogrande; Mohamed Ba, artista migrante da anni in Italia, conosciuto per monologhi teatrali di successo e partecipazioni televisive, oltre alla stessa Carla Peirolero, che ne è anche ideatrice. Con loro, ad accompagnare il reading teatrale, la cantante Laura Parodi e Salah Namek, violoncellista di origini siriane.

Le storie raccontate sono quelle di Hamil, del Darfour, e del migrante eritreo di prima generazione Syoum, o anche di Costantino, “pescatore di vite umane”. Perché, come scrive Leogrande: “Saltare i muri è innanzitutto un’esperienza individuale”. La presenza di Mohamed Ba, senegalese che ha ancora sulla pelle il ricordo della sua migrazione, rende ancora più emozionante l’interpretazione e l’ascolto; tra i brani anche quello che elenca le 28 “Leggi del viaggio”, scritte da Sinti e Dag, due etiopi rifugiati, ora residenti a Roma.

Ad accogliere il pubblico un benvenuto conviviale con vino e focaccia.

“Mi aveva molto colpito un passaggio del libro di Leogrande – afferma Carla Peirolero, che ha curato il progetto – <Bisogna farsi viaggiatori per decifrare i motivi che hanno spinto tanti a partire e tanti altri ad andare incontro alla morte. Sedersi per terra intorno a un fuoco ad ascoltare le storie di chi ha voglia di raccontarle come hanno fatto altri viaggiatori nella notte dei tempi> Ecco, quello che vogliamo fare il 30 giugno è sederci, pubblico e artisti, in un cerchio, sotto un albero grande e bello che è vicino al Museo, di fronte al mare, e tenere vive le parole, e le storie, come fossero quel fuoco che ci scalda, tutti.”

Lo spettacolo sarà preceduto, alle 18, dall’incontro Mal di Frontiera, un confronto sui temi di cura e migrazione, ieri e oggi. Interverranno Anna Brambilla, ASGI, Alessandra Governa, IRIS, Giuseppe De Mola, Medici Senza Frontiere e Antonella Traverso, Direttrice Museo Preistorico dei Balzi Rossi. Conduce Giacomo D’Alessandro.

“La frontiera a Ventimiglia” è una produzione Suq Festival e Teatro, in collaborazione con Polo Museale della Liguria – Museo dei Balzi Rossi e CMC/Nidodiragno, ed è l’ultimo degli otto titoli della Rassegna Teatro del Dialogo del 20° Suq Festival, che ha come maggior sostenitore la Compagnia di San Paolo.

www.suqgenova.it

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