Etiopia | Strage Boeing 737: piloti male addestrati

di Enrico Casale
Boing 737 max
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L’equipaggio del Boeing 737 Max della Ethiopian Airlines caduto il 10 marzo 2019 non era stato adeguatamente addestrato.  A questa conclusione è arrivata una commissione di inchiesta etiope che ha indagato sulla strage che costò la vita a 157 persone.

Le autorità etiopi hanno affermato che l’addestramento sugli aerei Max fornito da Boeing «è risultato inadeguato» aggiungendo che il sistema di controllo del volo, noto come Mcas, è stato attivato quattro volte prima dell’incidente proprio perché i piloti non riuscivano a riprendere il controllo dell’aereo.

I risultati del rapporto intermedio dell’Ufficio d’inchiesta sugli incidenti aerei in Etiopia sono stati resi noti ieri 9 marzo, ​​giorno prima dell’anniversario dello schianto del volo 302 di Ethiopian Airlines diretto da Nairobi.

Un portavoce della Boeing ha detto che la compagnia porge nuovamente «sentite condoglianze» alle famiglie delle persone uccise nell’incidente e ha anche affermato di essere in attesa del testo ufficiale del rapporto finale.

«Boeing continua a fornire assistenza tecnica a supporto delle indagini, su richiesta e sotto la direzione del National Transportation Safety Board degli Stati Uniti. Aspettiamo di rivedere tutti i dettagli e le raccomandazioni formali incluse nel rapporto finale dell’Ufficio di indagine sugli incidenti», ha dichiarato Boeing in una nota.

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