Covid-19 | Macky Sall blinda il Senegal

di Stefania Ragusa
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Macky Sall, il presidente senegalese, ha annunciato oggi l’avvio di una serie di misure restrittive per contrastare la diffusione del coronavirus nel Paese, a partire dalla chiusura delle scuole e delle università per tre settimane.
«Ho deciso di vietare per 30 giorni tutte le manifestazioni pubbliche su tutto il territorio nazionale», ha dichiarato nel corso di una conferenza stampa. Saranno cancellati i festeggiamenti previsti per la festa nazionale del 4 aprile (quest’anno particolarmente attesa, perché sono 60 anni dall’indipendenza) e, soprattutto, non ci sarà il pellegrinaggio del Kazu Rajab previsto a Touba il 22 marzo, una delle ricorrenze religiose più sentite e partecipate, dedicata a Serigne Mouhamadou Falilou Mbacke figura carismatica del muridismo. I capi religiosi si erano inizialmente opposti a questa revoca, ma con ogni probabilità, hanno accettato adesso le disposizioni del governo. Macky Sall ha precisato infatti che sono sospesi tutti i pellegrinaggi, nei luoghi santi dell’islam e in quelli dei cristiani, e ha raccomandato ai senegalesi della diaspora di attenersi scrupolosamente alle disposizioni adottate nei vari Paesi in cui si trovano.

Tra le nuove misure ci sono anche l’abolizione dell’accoglienza delle navi da crociera e il rafforzamento sistematico dei controlli sanitari alle frontiere terrestri, aeree e marittime. Il ministero della Giustizia ha contestualmente annunciato la sospensione delle udienze in tribunale.
Nell’ambito del piano di emergenza, le autorità hanno pianificato inoltre lo spiegamento di ospedali mobili e l’acquisizione di strutture di rianimazione.
Nella giornata di sabato, in seguito ai test eseguiti presso l’Istituto Pasteur di Dakar, sono stati registrati tre nuovi casi: si tratta di un bambino di due anni, figlio del cittadino senegalese proveniente dall’Italia che aveva già trasmesso il virus a cinque membri della sua famiglia; di un uomo spagnolo di 51 anni arrivato a Dakar il 10 marzo; e, infine, di una donna francese di 68 anni arrivata a Mbour il 12 marzo.
In questo momento in Senegal i casi di coronavirus accertati sono ventidue.

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