Ciad: la kamikaze

di Valentina Milani
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Halima Adam nella sua capanna nel villaggio di Bol, sulle rive del Lago Ciad. Accanto a lei, le protesi che le permettono di muoversi dopo l’amputazione delle gambe causata dall’esplosione dell’attentato suicida. – Foto di Marco Gualazzini

Sull’ultimo numero di Africa Rivista l’incredibile storia di una donna costretta dai Jihadisti a indossare una cintura esplosiva e sopravvissuta per miracolo.

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