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Pubblicato il 14 Mar 2017 in In evidenza

.africa, il continente avrà un proprio dominio Internet

.africa, il continente avrà un proprio dominio Internet

L’Africa avrà un proprio dominio Internet. Si chiamerà .africa e potrà essere utilizzato da siti individuali, di aziende e di istituzioni. Il dominio è stato lanciato ieri da Nkosazana Dlamini-Zuma, il Presidente dell’Ua, e arriva a 25 anni dalla diffusione del World Wide Web a livello mondiale e a 30 anni dalla registrazione del primo dominio.

«L’iniziativa – è scritto in un comunicato dell’Unione africana e rilanciato da sito www.africanews.com – farà diventare il nostro continente una comunità unica nello spazio virtuale di Internet. L’Africa sarà unita sotto un solo ombrello. Il nostro dominio permetterà lo sviluppo delle nostre realtà di e-commerce, della tecnologia e delle infrastrutture».

masai con webFinora la registrazione di un dominio in Africa era molto costosa. In alcuni Paesi toccava i 250 euro, scoraggiando molti dalla registrazione. Registrare il nuovo dominio sarà invece più economico e si aggirerà sui 18 euro in tutto il continente. Il dominio sarà sviluppato da una società si software sudafricana sotto l’egida dell’Unione africana. La stessa organizzazione panafricana spera, con il ricavato delle registrazioni, di poter coprire alcuni costi amministrativi e finanziari della Commissione.

Secondo i dati forniti dall’Unione internazionale delle telecomunicazioni, attualmente gli utenti africani di Internet sono il 9,1% della totale mondiale. Finora la penetrazione del Web nel continente è stata limitata, attualmente solo il 10,7% delle famiglie sono connesse. Le potenzialità però sono enormi grazie, soprattutto, ai telefoni cellulari. Sono telefonini a basso costo, ma anche smartphone che offrono la possibilità di una connessione veloce e anche fuori casa. Si calcola che, nel 2016, nel continente fossero in uso 427 milioni di cellulari e che nel 2020 ne saranno in funzione 543 milioni.Un numero secondo solo all’Asia e che permetterà all’Africa di avere una connessione più diffusa al Web.