Ubuntu Festival, appuntamento conclusivo dedicato al Tigray

di Valentina Milani
Tempo di lettura stimato: 2 minuti

Ubuntu Festival presenta l’episodio conclusivo del ciclo Digital Edition, Varese chiama Africa dal titolo “Il corno d’Africa e la guerra del Premio Nobel per la pace”. L’appuntamento è sabato 8 maggio alle ore 18.30 sempre sul canale YouTube di Ubuntu Festival.

L’incontro, organizzato in collaborazione con il  corso di Laurea in Storia e storie del Mondo Contemporaneo dell’Università degli Studi  dell’Insubria, è dedicato all’approfondimento del conflitto attuale nella regione del Tigray. Emma Brumana, Daniele Pierobon e Carlo Pedroli, tre studenti del corso di laurea in Storia e storie del Mondo Contemporaneo, intervistano Uoldelul Chelati Dirar, professore di Storia e Istituzioni dell’Africa dell’Università degli Studi di Macerata. Con una serie di domande poste  al professor Chelati Dirar e video contributi, gli studenti ricostruiscono i fatti e la storia più  recente del conflitto in atto nella regione del corno d’Africa, teatro di scontri da oltre sei mesi.

Per la realizzazione dell’evento gli studenti sono stati affiancati e guidati da Katia Visconti,  docente di Storia e Istituzioni dell’Africa e Presidente del corso di laurea in Storia e storie del  Mondo Contemporaneo. “Il corso di studi, unico nel panorama nazionale – spiega Katia  Visconti – ambisce a formare giovani che sappiano tradurre fonti e ricerca storica in una  narrazione efficace e coinvolgente. I nostri studenti hanno la possibilità di mettere in pratica  ciò che ogni giorno studiano con dedizione”. Non solo teoria dunque. Docente e studenti di  Storia e Istituzioni dell’Africa stanno infatti lavorando anche a una mostra interattiva sul  genocidio in Rwanda, i cui fatti storici sono stati trattati durante le lezioni.  

L’incontro di sabato 8 maggio sarà un’occasione per comprendere i motivi e le modalità della guerra in corso da novembre 2020, di cui spesso vengono comunicati gli effetti, come  la morte di oltre duecento persone solo nell’ultimo mese. Con particolare attenzione a chi, di questa guerra, pagherà le conseguenze ovvero i giovani Etiopi.  “Un appuntamento da non perdere e importante traguardo del ciclo Digital Edition Varese  chiama Africa – conferma Michele Todisco, coordinatore del Festival –. La partecipazione  agli incontri online è stata numerosa, segno che la formula Digital Edition ha funzionato e da oggi Ubuntu Festival continua con eventi in presenza che verranno presto annunciati, primo fra tutti sarà La Voce dell’Africa, il 13 giugno”. Una giornata dedicata alle musiche Ewe e Kabie Tem con la partecipazione di Arsène Duevi che terrà un workshop musicale presso il Cineteatro Nuovo FilmStudio 90 e a seguire, dalle ore 20, un concerto con i partecipanti al workshop.

Il progetto Ubuntu Festival Digital Edition – Varese chiama Africa è stato realizzato in collaborazione con le associazioni CUAMM, APA, Yacouba per l’Africa, ASI, il corso di laurea Storia e Storie del Mondo Contemporaneo dell’Insubria e il Museo Castiglioni di Varese. Con il contributo di Fondazione del Varesotto e il patrocinio di Comune di Varese e Università degli Studi dell’Insubria.

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