Stelle d’Africa: Joyce Muramba

di claudia

In ricordo del giornalista e scrittore Raffaele Masto – una vita dedicata a raccontare il continente africano, scomparso il 28 marzo 2020 – è stato indetto il Premio Raffaele Masto – promosso dalla Fondazione Amani, organizzato dal Comitato “Amici di Raffa” in collaborazione con Rivista Africa e Radio Popolare – a favore dell’attivismo civico in Africa. Ogni giorno vi presentiamo uno/a dei venti candidati, provenienti da ogni parte del continente, alla prima edizione del Premio. 

La stella di oggi è Joyce Muramba, 53 annii, keniana, madre di 7 figli, non ha studiato, parla esclusivamente kiswahili ma ha capito che le mangrovie sono l’unica grande risorsa della sua terra e della sua gente. Nel 1994 ha fondato un’associazione al femminile per occuparsi di riforestazione e di conservazione. A Dabaso, alla periferia delle zone turistiche più rinomate del Paese, l’oasi naturalistica del Mida Creek è da anni messa in pericolo dalla civilizzazione quindi con il marito ha aperto un piccolo ristorante su palafitte che, con l’aiuto di donazioni locali e stranieri, è diventato un punto di riferimento anche per turisti alternativi. Grazie ai proventi del ristorante ha avviato una serra per allevamento di granchi e ripopolato di ostriche la zona, dando lavoro a centinaia di pescatori che oggi possono avere introiti e hanno capito il perché sia così importante l’ecosistema del Mida Creek. Per la sua attività allo stesso tempo sociale e di tutela dell’ambiente, ha ricevuto nel 2019 il Premio “Conservazionista dell’Anno” da parte della KAWT (Kenya Association of Women in Tourism) e del Governo della Contea di Kilifi, Kenya.

Sabato 25 settembre sarà comunicato il nome del vincitore del riconoscimento che intende fornire visibilità e sostegno a esponenti della società civile africana.

(Foto di apertura: Joni Els)

Condividi

Altre letture correlate: