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Pubblicato il 30 Dic 2016 in Viaggi

Senegal: campeggio in Casamance

Senegal: campeggio in Casamance

Mare, natura, cultura. La Casamance, estrema propaggine meridionale del Senegal, è la destinazione ideale per chi non si accontenta di un villaggio turistico. Regione appartata (si raggiunge da Dakar col traghetto che collega il capoluogo Zighinchor o in bus attraverso la Gambia), ricoperta di palme e mangrovie, si sviluppa in un dedalo di fiumi, stagni e acquitrini, attorno a cui occhieggiano villaggi di capanne.

Senegal: campeggio in Casamance

Qui è possibile immergersi nella vita dei diola, un popolo che ha preservato gelosamente gli usi e i costumi della tradizione, respingendo con fierezza ogni tentativo d’islamizzazione. I viaggiatori possono soggiornare nei “campements intégré”, “campeggi integrati”, complessi costruiti dagli abitanti secondo i metodi e con i materiali tradizionali (legno e argilla per i muri, foglie di palma per il tetto). Inseriti in mezzo ai villaggi, rappresentano un modo originale per entrare in sintonia con la gente del posto e sono amministrati dalla comunità locale che ne utilizza i guadagni per opere di interesse collettivo (scuole, magazzini, dispensari e piccoli ospedali, strumenti e materiali per il lavoro agricolo e la pesca).

Senegal: campeggio in Casamance

Si tratta di strutture piuttosto spartane: niente piscine né aria condizionata, niente acqua calda né televisione in camera; piuttosto stanze monacali, servizi essenziali e, a tavola, piatti tipici della cucina senegalese. Il tutto offerto con dedizione a prezzi onesti. I campeggi integrati si trovano in una ventina di villaggi, tra cui: Oussouye, Elinkine, Affinian, Koubalan, Thionk-Essyl, Baila, Abéné, Kafountine, Seleki e Emanpore (in queste due località di può soggiornare nelle celebri case a “impluvium”).

Voli: Brussels Airlines

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