Sahel, peggiora il terrorismo

di claudia

L’Africa sub-sahariana è stata l’unica regione a livello globale a peggiorare nel 2021 in termini di terrorismo. A mettere in luce il dato è il Global terrorism index 2022, pubblicato come ogni anno dall’Institute for Economics and Peace (Iep). Dal report emerge infatti che dei 18 Paesi in tutto il mondo che hanno registrato un peggioramento tra il 2020 e il 2021, otto di loro sono nella regione subsahariana.

Nel documento viene anche specificato che i morti per terrorismo nella regione sono scesi leggermente a 3.461 nel 2021, rispetto ai 3.849 del 2020, segnando una diminuzione del dieci per cento. Secondo la medesima fonte, più di 30.000 persone sono state uccise in attacchi terroristici nella regione dal 2007.

Nel documento viene precisato che Niger, Mali, Repubblica Democratica del Congo e Burkina Faso hanno avuto il maggior aumento nel numero di persone uccise in attacchi terroristici.  Volendo stilare una classifica dei Paesi dell’Unione economica e monetaria ovest-africana (Uemoa) più colpiti dal terrorismo, in primo posto si posiziona il Burkina Faso, al secondo il Mali seguito dal Niger.

Il Niger ha avuto il maggior aumento di morti per terrorismo, più che raddoppiando rispetto al 2020, e il numero di morti per terrorismo è salito a 588 nel 2021 secondo l’Indice. Questo è il più alto numero di morti per terrorismo nel Paese dal 2007. “Anche se il 43 per cento dei morti e il 53 per cento degli attacchi sono stati attribuiti a gruppi sconosciuti o a non meglio specificati estremisti, si sospetta che questi attacchi possano essere opera dell’Iswap o di Boko Haram” si legge nel Global terrorism index secondo cui l’aumento dell’attività terroristica in Niger è parte di un aumento più ampio in tutta la regione del Sahel, con con aumenti simili registrati anche in Mali e in Burkina Faso negli ultimi anni.

Dal rapporto si apprende anche che l’Uganda ha avuto il più grande deterioramento del punteggio nel 2021, come risultato di tre attacchi che hanno causato quattro morti e 40 persone ferite. Il 2021 è stato il primo anno in cui l’Uganda ha registrato attacchi terroristici dal 2015, viene puntualizzato nel report.

Il Mozambico ha invece registrato il maggior calo nel numero di attacchi terroristici tra il 2020 e il 2021. Le morti per terrorismo sono diminuite dell’82 per cento, da 507 nel 2020 a 93 nel 2021, e sono ora al loro livello più basso dal 2017 secondo il report. Il calo dei morti in Mozambico è stato guidato da una marcata diminuzione delle morti
attribuite all’Is, con il gruppo responsabile solo di sette attacchi nel 2021, rispetto ai 22 del 2020. 

Condividi

Altre letture correlate: