Nigeria, allarmano i dati sull’accesso ad acqua pulita

di Diego Fiore
Poverty in Nigeria
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La possibilità di accedere all’acqua pulita è ancora una chimera per una larga fetta della popolazione nigeriana e sono in particolare i dati relativi alla mortalità infantile a preoccupare. Stando alle ultime ricerche dell’Unicef, almeno 100mila bambini nigeriani di età inferiore ai cinque anni muoiono ogni anno per malattie causate da microrganismi patogeni trasmessi attraverso l’acqua. Geoffery Njoku, impiegato presso l’ufficio comunicazione della sede di Kano dell’Unicef, ha spiegato perché non si tratti di una questione meramente sanitaria: «Chi è costretto a dedicarsi alla ricerca dell’acqua spesso lo fa nelle ore in cui dovrebbe essere a scuola. Oppure è costretto a rimanere in casa a causa della diarrea». Il quadro è insomma poco rassicurante: secondo i dati raccolti dal Waash National Outcome Routine Mapping (Wash Norm), solo l’11% della popolazione nigeriana ha accesso a servizi igienico-sanitari completi e solo il 13% delle scuole ha accesso ai servizi idrici e sanitari di base.

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