Milano – presentazione del libro “Djibril Diop Mambéty o il viaggio della iena. La rivoluzione cinematografica di un visionario regista senegalese”

di Valentina Milani

La presentazione del libro Djibril Diop Mambéty o il viaggio della iena. La rivoluzione cinematografica di un visionario regista senegalese (Edizioni L’Harmattan Italia, 2019), si terrà nella cornice di BOOK PRIDE, domenica 17 marzo dalle ore 19 alle ore 20, alla Fabbrica del Vapore. Ingresso gratuito.

Interverranno le due curatrici Simona Cella e Cinzia Quadrati, con Alessandra Speciale, co-direttrice artistica del Festival del Cinema Africano, d’Asia e America Latina (FESCAAL), che ha collaborato alla realizzazione dell’opera.

Dopo la campagna di crowdfunding, il primo libro in Italia dedicato al maestro Djibril Diop Mambéty, il Godard africano, si presenta finalmente al pubblico, a BOOK PRIDE, una delle iniziative più interessanti in assoluto dedicata al mondo dell’editoria indipendente e di qualità. L’edizione 2019 di BOOK PRIDE, dal claim “OGNI DESIDERIO” vuole esplorare i modi diversi e spesso inaspettati nei quali il desiderio si manifesta.

Djibril Diop Mambéty o il viaggio della iena. La rivoluzione cinematografica di un visionario regista senegalese è un’opera collettiva nata, appunto, dal desiderio di raccontare uno degli autori più rivoluzionari del cinema africano, attraverso testimonianze e contributi di grandi intellettuali nazionali e internazionali che lo hanno conosciuto e amato. Il libro è stato realizzato in collaborazione con Associazione COE, Festival del Cinema Africano, d’Asia e America Latina e Cineteca di Bologna.

Le sue opere hanno emozionato e colpito anche il grande Martin Scorsese, che ha scritto la prefazione del libro, dedicando ai film di Djibril parole cariche di entusiasmo e passione soprattutto ricordando il momento in cui guardò per la prima volta Touki Bouki, un film manifesto che racconta la rabbia e le speranze di un’intera generazione senegalese e il miraggio dell’Europa.

«Non potrò mai scordare la prima volta che ho visto Touki Bouki. L’indomita energia e la libertà di quel film mi avevano lasciato senza parole. Era ammaliante, selvaggio, divertente,ma, sopra ogni cosa, era un’opera sorprendente» (Martin Scorsese).

Mambéty al FESCAAAL 2019
Questa iniziativa di domenica 17 marzo sarà l’occasione per presentare l’omaggio a Djibril Diop Mambéty da parte del Festival del Cinema Africano, d’Asia e America Latina nel programma 2019 con le proiezioni, in anteprima nazionale, delle copie, restaurate da Pierre Alian Meier, di Parlons Grand-mère (1989) e Hyènes (1992).

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