Kenya, vittoria storica per gay e lesbiche

di Enrico Casale
gay

Il 22 marzo 2019 sarà ricordata come una data storica dagli omosessuali keniani. Un tribunale ha obbligato il Consiglio di coordinamento delle Ong a registrare un’associazione Lgbt. Quest’ultima si era rivolta alla magistratura perché era stata rifiutata la registrazione con la giustificazione che il codice penale keniano «criminalizza le relazioni tra gay e tra lesbiche».

Nella sentenza i giudici hanno affermato che non si devono negare i diritti fondamentali degli uomini e delle donne per il modo in cui scelgono di vivere le loro vite. Secondo i giudici, il Kenya è una società che sta crescendo, quindi la moralità e la religione non devono più contare nel determinare se un’associazione debba essere registrata o meno.

Anche la comunità gay sta aspettando con impazienza un’altra sentenza significativa, prevista per il 24 maggio, che chiede l’abolizione del reato di omosessualità.

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