Morbillo, febbre gialla, polio, ebola e covid-19, tutti insieme. Sono le cinque epidemie che la Guinea Conakry sta affrontando in questo momento, anche se da tempo il Paese si trova ad affrontare un grosso problema di salute pubblica. āLa febbre gialla dilaga a Koundara ma anche a DubrĆ©ka e Kouroussa. Sono stati segnalati in totale 52 casi, di cui 14 decessi. Attualmente si sta dando una risposta a questo livello, che consiste nel vaccinare la popolazione target con il vaccino contro la febbre giallaā ha dichiarato alla stampa guineana Sekou Sidate Sylla, capo della sezione di prevenzione e controllo delle malattie presso il dipartimento sanitario della prefettura di Mamou.
Ci sono inoltre ālāepidemia di morbillo, una malattia in forte ripresa, che colpisce le prefetture di Dinguiraye, Mamou e la capitale Conakry. Lāepidemia di poliomielite conta giĆ una trentina di casi confermati. Siamo in questa prospettiva per organizzare una campagna di vaccinazione che consiste nel vaccinare tutti i bambini di etĆ compresa tra 0 e 59 mesi con il vaccino Monovalente di tipo 2ā. E poi ci sono ebola, appena dichiarata a NāzĆ©rĆ©korĆ©, e lāepidemia di covid-19: ad oggi sono stati notificati 15.580 casi confermati con 87 decessi.
Nel frattempo la vaccinazione delle persone ad alto rischio contro il virus letale ebola ĆØ iniziata ieri nel Paese dove il virus ĆØ ricomparso poco più di una settimana fa, per la prima volta dal 2016. āLāultima volta che la Guinea ha affrontato unāepidemia di ebola, i vaccini erano ancora in fase di sviluppoā, ha detto il direttore generale dellāOrganizzazione mondiale della SanitĆ (Oms), Tedros Adhanom Ghebreyesus. āCon lāesperienza e la competenza acquisite, combinate con vaccini sicuri ed efficaci, la Guinea dispone degli strumenti e del know-how per rispondere a questa epidemiaā, ritiene lāOms
La vaccinazione ĆØ stata avviata a GouĆ©ckĆ©, la comunitĆ rurale della prefettura di NāZĆ©rĆ©korĆ© dove il 14 febbraio sono stati rilevati i primi casi. Secondo un comunicato ufficiale dellāOnu, la vaccinazione sarĆ effettuata secondo la āstrategia cinturaā. Questa strategia stabilisce che le persone che sono state in contatto con un malato di ebola siano vaccinate, cosƬ come gli operatori sanitari e altri operatori in prima linea. La campagna ĆØ iniziata cosƬ con la vaccinazione degli operatori sanitari.
La Guinea ha ricevuto più di 11.000 dosi del vaccino contro ebola rVSV-Zebov, inviato dallāOms dalla sua sede a Ginevra. Inoltre, lāOms sta pianificando la distribuzione di oltre 8.500 dosi del vaccino di Merck, produttore di vaccini negli Stati Uniti, portando il numero totale di dosi previste a 20.000 per la fase iniziale della vaccinazione. Il rapido dispiegamento del vaccino contro lāEbola ĆØ dovuto in parte alla capacitĆ della Guinea che ĆØ stata rafforzata durante lāepidemia di Ebola in Africa occidentale nel 2014. Circa 50 guineani sono stati anche schierati nella Repubblica Democratica del Congo per sostenere la risposta del Paese durante il le ultime tre epidemie di Ebola e ora stanno mettendo a frutto questa esperienza nel loro paese.
āLa velocitĆ con cui la Guinea ĆØ riuscita ad avviare gli sforzi di vaccinazione ĆØ notevole ed ĆØ in gran parte dovuta allāenorme contributo dei suoi esperti durante le recenti epidemie di Ebola nella Repubblica Democratica del Congoā, ha affermato il Dr Matshidiso Moeti, direttore regionale Oms in Rdc per lāAfrica. āGli africani stanno aiutando altri africani a rispondere a una delle malattie più pericolose del pianeta: ĆØ una testimonianza della capacitĆ di risposta alle emergenze sviluppata negli anni nel continenteā, ha detto.
Lāimplementazione di una strategia di vaccinazione contro lāEbola ĆØ una procedura complessa, poichĆ© i vaccini devono essere tenuti a una temperatura di meno 80 gradi centigradi. La Guinea ha sviluppato una capacitĆ di catena del freddo a temperature ultra basse con contenitori refrigerati, che consente di mantenere le dosi di vaccino a temperature sotto lo zero fino a una settimana. Finora ci sono otto casi di Ebola (quattro confermati e quattro probabili) e cinque persone sono morte. Il sequenziamento genomico ĆØ in corso presso lāInstitut Pasteur in Senegal per identificare il ceppo del virus ebola.
(CƩline Camoin, Andrea Spinelli Barrile)



