Rd Congo: milioni di sfollati, una violenza senza tregua

di claudia
sfollati ituri (rd Congo)

Più di 1,3 milioni di persone risultano sfollate a causa della violenza nella parte orientale della Repubblica democratica del Congo (Rdc). Lo ha detto l’Agenzia delle Nazioni unite per i rifugiati (Unhcr), invocando un’azione immediata per affrontare i crescenti rischi per gli sfollati in questo paese della regione dei Grandi Laghi.

“Due anni di conflitto ciclico nei territori di Rutshuru e Masisi del Nord Kivu hanno costretto più di 1,3 milioni di persone ad abbandonare le proprie case nella Rdc, portando a un totale di 5,7 milioni di sfollati interni nelle province del Nord Kivu e del Sud Kivu e Ituri”, ha dichiarato il portavoce dell’Unhcr Matthew Saltmarsh durante una conferenza stampa a Ginevra, citato in un comunicato stampa dell’Onu.

Dal 2021, la provincia del Nord Kivu, nell’est della Rdc, ha registrato una recrudescenza della violenza tra le forze governative e i ribelli del Movimento 23 marzo (M23). L’Unhcr cita la continuazione di una tendenza profondamente preoccupante “all’aumento dell’uso dell’artiglieria pesante nel conflitto, con segnalazioni di bombardamenti contro siti civili a Minova”. Inoltre, i partner umanitari hanno osservato “incursioni sistematiche” da parte di gruppi armati in strutture civili come luoghi di sfollamento, ospedali e centri sanitari: nel 2023, 25 scuole sono state occupate da gruppi armati non statali nei soli territori di Masisi e Rutshuru e altre 17 scuole sono state attaccate. Nel 2024, secondo la stessa fonte, sette scuole sono state distrutte dai bombardamenti. Inoltre, centinaia di migliaia di persone identificate come sfollate si trovano attualmente dietro le linee del fronte nei territori di Masisi, Rutshuru e Nyiragongo, tagliate fuori da ogni assistenza.

L’Unhcr segnala anche un aumento del numero di bambini sfollati, molti dei quali ora non accompagnati, esposti quindi a rischi e gravi violazioni come sequestri di persona, reclutamento forzato, mutilazioni e stupri. Nel 2023, solo nel Nord Kivu, sono stati denunciati più di 50.000 casi di violenza di genere, più della metà dei quali erano stupri: secondo l’Unhcr il 90% di queste vittime erano donne e ragazze, mentre il 37% erano bambini.

Condividi

Altre letture correlate: