Niger, esplode cisterna: 58 morti

di Enrico Casale
Niger esplosione cisterna

Un camion cisterna pieno si è rovesciato ed è esploso vicino all’aeroporto della capitale del Niger, Niamey, uccidendo almeno 58 persone. Molte delle vittime si erano avvicinate per raccogliere il carburante uscito dal veicolo che si era ribaltato vicino ai binari della ferrovia mentre tentava di parcheggiare. Altre 37 persone sono rimaste ferite nell’esplosione. Il presidente Mahamadou Issoufou ha visitato alcuni dei feriti in ospedale.

L’incidente è accaduto sulla strada Rn1, che collega l’aeroporto internazionale Diori Hamani a Niamey. Un testimone oculare ha detto all’Agenzia France Presse: «Poco prima di mezzanotte sono uscito e ho visto il camion rovesciato, la gente arrivava da tutte le parti per prendere il carburante, poi ho visto un fuoco e tutto si è incendiato».

Il ministro degli Interni Mohamed Bazoum ha detto all’agenzia che sembra che una scintilla sia partita da una delle motociclette che erano accorse e questa abbia causato l’esplosione. Le esplosioni di cisterne di carburante sono abbastanza comuni nella confinante Nigeria, uno dei principali produttori di petrolio a livello mondiale. Più di 100 persone sono morte in un’esplosione nel Sud della Nigeria nel 2012.

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