La Paypal del Kenya nata in un cybercaffè

di Matteo Merletto
JamboPay

Danson Muchemi, 34 anni, ha fondato JamboPay mentre era ancora studente universitario. «Volevo aprire un sito di e-commerce, ma non trovavo una soluzione di pagamento affidabile in Kenya. Così mi sono dato da fare. Per il primo anno eravamo in due e il nostro ufficio è stato un cybercaffè di Nairobi». Tramite una soluzione tecnologica proprietaria, Jambo-Pay consente a chiunque in Kenya di inviare e ricevere i pagamenti con chiunque nel mondo. Aggrega servizi popolari come M-Pesa, Airtel Money, Visa, MasterCard in un unico portafoglio elettronico in cambio di una piccola commissione.

«Il primo anno è stato durissimo, per riuscire a ottenere permessi e autorizzazioni. Non credo sarei sopravvissuto senza disciplina. Ma ogni giorno iniziavamo a lavorare alle 8 di mattina», racconta Muchemi, che oggi guida un team di un centinaio di dipendenti in grado di gestire le operazioni in tutta l’Africa orientale e in Senegal. Tra i numerosi sviluppi recenti, la partnership con il Comune di Nairobi per realizzare un sistema di monitoraggio dei parcheggi in centro, che utilizzerà anche il supporto di droni.

Sito web: www.jambopay.com

(Martino Ghielmi – vadoinafrica.com)

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