Il Covid-19 ha dimezzato i flussi migratori

di Diego Fiore
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I dati raccolti in 35 punti di transito chiave in Africa centrale e occidentale dall’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (OIM) hanno rilevato che le migrazioni nella regione sono calate quasi del 50 per cento nella prima metà del 2020 (rispetto al 2019), principalmente a causa delle restrizioni dei governi sugli spostamenti per contenere la diffusione del Covid-19.

Nella Giornata Internazionale delle Rimesse Familiari, i dati hanno messo in luce, inoltre, il doppio peso ricaduto sui Paesi a basso e medio reddito in questo periodo: la risposta al Covid-19 ha generato enormi stravolgimenti sia per la mobilità transfrontaliera che per il commercio e la Banca Mondiale stima che la quantità di denaro spedito a casa dai lavoratori migranti nell’Africa subsahariana calerà del 23 per cento. Qui una persona su nove dipende dalle rimesse familiari e circa la metà di esse abita in piccole cittadine e villaggi isolati dove i soldi spediti dall’estero portano il cibo a tavola, provvedono all’istruzione dei bambini e sostengono le piccole imprese

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