Egitto: «Sosteniamo Haftar»

di Enrico Casale
Haftar e al Sisi

Si rafforza il legame tra Egitto e Khalifa Haftar, l’uomo forte del governo non riconosciuto di Bengasi.  Il capo dei servizi segreti egiziani, il generale Abbas Kamal, ha fatto una breve visita in Cirenaica durante la quale ha incontrato proprio il maresciallo Khalifa Haftar. Lo riferisce l’agenzia egiziana Mena.

Kamal ha portato «i saluti e il sostegno del presidente egiziano Abdel Fatah al-Sisi per gli sforzi dell’esercito libico», scrive l’agenzia ufficiale. Questa visita «si inquadra nell’interesse dell’Egitto nel rafforzare la Libia e i suoi sforzi nella lotta al terrorismo», viene aggiunto.

I colloqui svoltisi durante la visita hanno riguardato «le relazioni di sicurezza tra Libia ed Egitto, gli sforzi per combattere le formazioni terroristiche, le modalità per giungere alla stabilità dello stato libico e delle sue istituzioni e gli sforzi per raggiungere una soluzione politica», conclude la Mena.

In questi ultimi mesi, Khalifa Haftar ha raccolto il sostegno non solo dell’Egitto, ma anche della Russia, degli Emirati Arabi Uniti e dell’Arabia Saudita. Alle sue spalle, anche se in modo defilato, c’è anche la Francia, che da sempre aiuta il governo di Bengasi. A sostenere il governo di Tripoli invece ci sono soprattutto la Turchia e il Qatar. L’Italia, che inizialmente appoggiava l’esecutivo di al-Sarraj, ora ha assunto una posizione più defilata.

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