Africa – L’Aids torna a colpire. Ma meno in Africa orientale e meridionale

di Enrico Casale
aids
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L’Aids sta tornando a diffondersi in tutto il mondo. Inoltre la metà delle persone che sono state recentemente infettate dal virus non sta ricevendo il trattamento di cui ha bisogno per riuscire a prolungare la propria vita. Solo nell’Africa orientale e in quella meridionale si registra una regressione delle infezioni e delle morti. A lanciare l’allarme è un rapporto di UnAids appena pubblicato secondo il quale i progressi nel controllo della diffusione dell’Hiv stanno rallentando a livello globale.

Attualmente, quasi 37 milioni di persone in tutto il mondo vivono con il virus che uccide circa un milione di persone ogni anno.  Nonostante ciò, la regione più colpita dall’infezione – l’Africa orientale e meridionale – ha registrato il più grande calo di nuove infezioni.  Questi progressi sono legato a una maggiore consapevolezza dei rischi e a una maggiore diffusione in quest’area dei farmaci salvavita.

In Africa invece, peggiora la situazione nella regione occidentale e in quella centrale: tre quarti dei bambini e tre quinti degli adulti che hanno bisogno di cure non lo ricevono. Il rapporto rileva che la Nigeria, in particolare, ha fatto pochissimi progressi, nonostante abbia alti tassi di infezione da Hiv.

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