10/11/14 – Sudafrica – Nkandla: polizia indaga, per Zuma ipotesi corruzione

di AFRICA

 

La polizia sudafricana ha avviato un’indagine per corruzione nei confronti del presidente sudafricano Jacob Zuma e la sua famiglia, per i lavori di ampliamento della residenza privata di Nkandla, nella provincia di KwaZulu-Natal. A confermare la notizia, diffusa dal quotidiano Beeld, è stato il portavoce della polizia Solomon Makgale.

La decisione è stata presa a seguito di accuse mosse dal leader dell’opposizione radicale Julius Malema e da Mmusi Maimane, capogruppo della minoranza parlamentare di Democratic Alliance.

Secondo Beeld le indagini si concentrerebbero sulla società Moneymine, che ha incassato circa 50 milioni di rand per i lavori (il costo totale era stato di 246 milioni, ovvero 17 milioni di euro). I proprietari di Moneymine avrebbero infatti legami con Mandla Gcaba, cugino del presidente. – Misna

 

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