Uganda: morto l’arcivescovo di Kampala, sospetti sulla causa del decesso

di Valentina Milani
arcivescovo kampala
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L’arcivescovo di Kampala Cyprian Kizito Lwanga, trovato morto nella sua stanza il 3 aprile, è stato sepolto questa mattina alle 10 nella Cattedrale di Santa Maria e del Sacro Cuore Rubaga a Kampala. Noto per essere un difensore dei diritti delle persone disagiate e in difficoltà, aveva 68 anni e sarebbe morto per un attacco di cuore causato da un’arteria bloccata.

Una morte che ha sconvolto i vescovi cattolici di Kampala – e non solo  – che precisano in una nota che la causa della morte non è stata resa nota immediatamente. Il 2 aprile, il Paese aveva visto l’arcivescovo unirsi ad altri leader cristiani in una processione della Via Crucis nella cattedrale anglicana di St Paul organizzata dall’Uganda Joint Christian Council, un raggruppamento ecumenico di chiese cattoliche, anglicane e ortodosse.

Lwanga è stato trovato senza vita nel suo letto sabato, il giorno dopo un’omelia particolarmente critica nei confronti del governo fa sapere Rfi precisando che la causa dichiarata della morte è considerata sospetta da una buona parte della popolazione. Durante la sua omelia del Venerdì Santo, l’arcivescovo di Kampala aveva espresso la sua preoccupazione per le azioni delle forze di sicurezza e le recenti sparizioni di cittadini ugandesi. Una posizione che avrebbe potuto essergli fatale secondo molti. Da domenica, infatti, circolano voci sulla causa della sua morte.

Una scomparsa descritta dall’ex candidato presidenziale Bobi Wine come un “giorno nero per la Chiesa cattolica e l’Uganda in generale”, il deputato dell’opposizione ricorda che altri due leader religiosi sono scomparsi negli ultimi mesi senza spiegazione.

Nella comunità cattolica, padre Vincent Lubega, capo della Basilica dei Martiri dell’Uganda a Kampala, gli ha reso omaggio, descrivendolo come un difensore dei diritti umani, che amava il popolo e per il quale la salute spirituale era importante quanto quella materiale.

Il presidente Yoweri Museveni, nel frattempo, ha espresso la sua “profonda tristezza” per la morte dell’arcivescovo di Kampala, un uomo che ha detto “morto nella fede”. “

I leader religiosi, politici e sociali hanno continuato ad elogiare Lwanga. L’arcivescovo John Baptist Odama di Gulu ha detto che la morte di Lwanga ha lasciato un enorme vuoto nella Chiesa cattolica ugandese.

Lwanga era nato a Kyabakadde nella regione Buganda dell’Uganda. Fu ordinato sacerdote dell’arcidiocesi di Kampala nel 1978. È stato nominato vescovo della nuova diocesi di Kasana-Luweero nel 1996. Nel 2006 è diventato arcivescovo di Kampala dopo il ritiro del cardinale Emmanuel Wamala.

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