Togo: addio a Monsignor Kpodzro, autorevole voce contro il regime

di claudia
Kpodzro

Era diventata una voce intransigente, anche scomoda, contro il regime del presidente Faure Gnassinbgé al potere in Togo. All’età di quasi 94 anni e in uno stato di salute ormai precario, si è spento ieri l’arcivescovo emerito di Lomé, monsignor Philippe Fanoko Kpodzro.

L’anziano presule e attivista politico è morto in Svezia, dove viveva in esilio da quasi tre anni, dopo le elezioni presidenziali del 2020.

L’arcivescovo emerito era il mentore di una coalizione, la Dynamique Monseigneur Kpodzro,m fautrice di una linea dura contro il regime definito antidemocratico, e a favore dell’alternanza al potere. Negli ultimi tempi il movimento si era diviso al suo interno, con l’emergenze di una corrente favorevole alla partecipazione alle elezioni.

Monsignor Kpodzro, già vescovo di Atakpamé, ha guidato la conferenza nazionale sovrana di Lomé all’inizio degli anni ’90, che lo ha proiettato in prima linea sulla scena politica togolese. Era diventato poi arcivescovo metropolita e presidente della conferenza episcopale del Togo. Dopo il suo ritiro, Kpodzro ha lottato per un’alternanza al potere pacifica in Togo, un sogno che non vedrà realizzarsi.

La Conferenza episcopale del Togo ha chiesto preghiere per il defunto, in attesa di fornire informazioni sul funerale.

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