Malawi: musica e riscatto

di Valentina Milani
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Lazarus Chigwandali alla periferia di Lilongwe, capitale del Malawi. «Nel mio villaggio natale la gente mi tirava le pietre per il colore della mia pelle», ricorda il celebre musicista di strada. – Foto di Amos Gumulira

Come tutti gli albini in Malawi, anche Lazarus Chigwandali è stato vittima di pregiudizi, discriminazioni, violenze. Ne è venuto fuori grazie al talento per la musica e al banjo che si è fabbricato. Oggi che ha conquistato la fama internazionale scrive canzoni di dolore e speranza, inferno e rinascita.

Ne parliamo sull’ultimo numero di Africa.

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