Liberia – Scandalo alla Banca centrale. Arrestato Charles Sirleaf

di Marco Simoncelli
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Charles Sirleaf, figlio dell’ex presidente liberiano Ellen Johnson Sirleaf, è stato arrestato giovedì nella capitale Monrovia con l’accusa di aver autorizzato la stampa illegale di banconote nel periodo in cui ricopriva l’incarico di vicegovernatore della Banca centrale.

Secondo quanto riferito da Agenzia Nova, il ministro della Giustizia liberiano, Musa Dean, ha affermato che l’accusa nei confronti di Sirleaf è di aver agito “unilateralmente e illegalmente” per stampare e importare una quantità di banconote tre volte superiore al consentito, come emerso da un’indagine internazionale commissionata dagli Stati Uniti.

Nell’ottobre scorso il governatore della Banca centrale liberiana, Nathaniel Patray, aveva smentito la notizia della presunta scomparsa di 104 milioni di dollari stampati all’estero e destinati all’istituto. Parlando nel corso di una conferenza stampa nella capitale Monrovia, Patray aveva affermato che le banconote in questione, stampate in Svezia, erano state regolarmente depositate nei caveaux della banca.

Ma “alla Cbl non risulta che banconote stampate sotto la sua autorità non siano state ancora consegnate nelle sue riserve di cassa”, ha detto Patray, il quale ha anche chiesto alle autorità liberiane di rimuovere il divieto di viaggio all’estero imposto al personale della banca in relazione all’inchiesta. Nell’elenco di persone che non potranno lasciare la Liberia figura anche lo stesso Charles Sirleaf, che è stato arrestato Dorbor Hagba, direttore delle operazioni bancarie.

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