L’Africa protagonista del Festival Con-vivere

di AFRICA
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Oltre 70 eventi a Carrara per conoscere il “Cuore del Pianeta”

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Dal 5 al 7 settembre a Carrara (MS), si terrà la IX edizione del Festival Con-vivere, dedicata quest’anno all’Africa: il cuore del Pianeta. Attraverso un dibattito come sempre multidisciplinare che spazierà dalla politica all’economia, dall’antropologia alla letteratura senza trascurare gli apporti fondamentali del cinema, della musica e delle tradizioni gastronomiche, gli organizzatori vogliono restituire un ritratto vivido e autentico del vicino “continente nero” che vada oltre visioni immobili e stereotipate.

Il Festival si aprirà venerdì 5 settembre con l’introduzione al tema del direttore scientifico, Remo Bodei sull’immagine esotica e mitizzata dell’Africa, tipica dei secoli passati. Come viene dipinta l’Africa nella proiezione mentale dell’uomo occidentale e quant’è distante questo affresco dalla situazione contemporanea? Sono queste le domande che nella conferenza intitolata “Il continente nero. L’Africa nell’immaginario europeo e nella realtà attuale” daranno il là alla manifestazione.

Il festival entrerà subito nel vivo, quindi, con l’intervento di un vero esperto dell’Africa, mosso da un genuino sentimento d’amore per il continente, l’attore e comico Giobbe Covatta. Nella prima giornata non poteva poi mancare un doveroso approfondimento sui rapporti intercorsi fra l’Italia e gli Stati centrali e settentrionali africani nell’epoca coloniale. Un focus questo che animerà l’argomentazione dello storico dell’Università di Siena, Nicola Labanca, in programma alle 21.30.

Dopo questa iniziale panoramica il Festival si farà sempre più sfaccettato e poliedrico. Il sabato aprirà all’insegna dello studio antropologico dell’Africa pre-coloniale nell’appuntamento con il professore di etnografia dell’Università di Torino, Francesco Remotti. A seguire la scottante situazione dei paesi della “Primavera araba” che sarà analizzata dal professore di Storia dei Paesi Islamici dell’Università di Trento, Massimo Campanini.

Nel pomeriggio si parlerà di letteratura con la scrittrice Igiaba Scego, poi di migrazioni nell’appuntamento con Monsignor Giancarlo Perego, direttore di Migrantes. Fra gli eventi più attesi del sabato da segnalare l’incontro col politico Walter Veltroni che, a partire dalla sua esperienza in prima persona, ha cucito un rapporto strettissimo con vari paesi del continente africano. Nella stessa giornata verrà approfondita la situazione del Sudafrica post Mandela nell’intervento del padre comboniano Efrem Tresoldi.

La domenica, la discussione si amplierà in maniera sempre più specifica: i conflitti e i possibili percorsi risolutivi nella conferenza di Massimo Toschi, intitolata “Abilità per la pace”; la prospettiva antropologica-scientifica con cui scandagliare “la culla dell’umanità” del docente Francesco Cavalli-Sforza; lo studio delle “tendenze, rischi e opportunità dell’Africa emergente” nell’incontro fra il vice-direttore dell’OCSE Federico Bonaglia e il giornalista Edoardo Vigna.

A conclusione del Festival, la tavola rotonda cui parteciperanno l’inviato RAI Enzo Nucci, il giornalista Massimo Alberizzi, e l’esperta di politica internazionale, ex vice-ministo degli Esteri, Marta Dassù.

Info e programma completo: www.con-vivere.it

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