Boko Haram colpisce nel silenzio dei media

di Raffaele Masto
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La notizia non è nemmeno apparsa sui media europei o occidentali, eppure i morti sono tanti, 22 secondo le ultime notizie e i feriti decine, oltre cinquanta.

E’ questo il bilancio dell’ultimo attentato di Boko Haram nel Borno, compiuto da tre donne, tutte giovanissime, armate con una cintura esplosiva. Tutte e tre morte, dilaniate al punto da non essere nemmeno riconoscibili. Dunque non sapremo mai se erano tre delle ragazze rapite a Chibok, nel 2014, oppure se facevano parte del gruppo rapito recentemente, oppure, ancora, se appartenevano alle migliaia di ragazze rapite da Boko Haram in quattro anni di attività nel Borno.

L’attentato è avvenuto in un grande mercato del pesce ad una ventina di chilometri da Maiduguri. Le tre ragazze si sono fatte esplodere nel momento in cui il mercato era più affollato ed è stata una strage.

Negli ultimi tempi le dichiarazioni enfatiche delle autorità nigeriane e dei militari continuano a dichiarare che Boko Haram è stata sconfitta. Ma a queste dichiarazioni succedono continui attentati che lasciano pensare che questo gruppo jihadista è tutt’altro che sconfitto. Certo, non può più vantare il possesso di territorio, cioè quello Stato Islamico che è un obiettivo dell’Isis in Medio Oriente e anche in Africa, ma di fatto Boko Haram ha messo in ginocchio lo stato di Borno e continua anche a colpire in Camerun, in Niger e in Ciad.

(Raffaele Masto – Buongiorno Africa)

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