Stanno vivendo una situazione ācatastroficaā le agenzia di viaggi algerine, fortemente colpite dagli effetti della pandemia di covid-19. Ad accendere i riflettori sulle difficoltĆ di questo settore ĆØ il quotidiano El Watan, con unāintervista al direttore generale dellāagenzia Saphir Tours, Senouci Lies.
āNon ci siamo mai sentiti cosƬ completamente soli. Il settore turistico ĆØ il più colpito dal covid-19 a livello globale e nazionale, e i leader del settore ci hanno riempito di promesse e di decisioni che lo stesso presidente della Repubblica e il primo ministro hanno presoā. Ma nel concreto, secondo Lies, ĆØ un nulla di fatto. āSono state adottate misure in termini di vantaggi fiscali e parafiscali per alleviare un poā la crisi, ma nessun organismo le applicate. Inoltre abbiamo pagato tutte le tasse sui salari, e ci sono state addirittura conteggiate le penalitĆ per il ritardoā, ha deplorato il rappresentante della categoria. Il titolare della Saphir Tours ĆØ stato costretto a ridurre la forza lavoro dellāufficio e non percepisce stipendio da marzo scorso. Per quanto riguarda i voli di rimpatrio, spiega, le agenzie di viaggio non hanno alcun controllo perchĆ© sono gestiti dai consolati e dalle compagnie aeree interessate che vendono direttamente su Internet.
In una dichiarazione al quotidiano El Khabar, Belhadj-Mostefa Nadir, rappresentante di Numidia Travel Services, afferma che āil settore ĆØ minacciato come mai prima a causa della crisi del coronavirus e delle sue implicazioni economiche dopo la chiusura di tutte le frontiere e la cancellazione della compagnia aerea voli e blocco. Quasi il 70% delle agenzie turistiche dichiarerĆ fallimento perchĆ© non avremo ricevuto alcun sostegno da parte delle autoritĆ pubblicheā.
Secondo le stime, sono tra 12.000 e 20.000 i lavoratori delle agenzie viaggi in Algeria.

Il ministro del turismo, dellāartigianato e del lavoro familiare, Mohamed Hamidou, aveva incontrato lo scorso luglio il presidente dellāUnione nazionale del turismo e delle agenzie di viaggio (Snav), il presidente della Federazione nazionale delle associazioni turismo e agenzie di viaggio (Fnat), il segretario generale della Federazione nazionale dei lavoratori del commercio e del turismo (Fntct) e il presidente della Federazione nazionale degli albergatori (Fnh). In quellāoccasione, il ministro si era impegnato a āa sostenere gli operatori del settore a tutti i livelli, al fine di superare questa crisi sanitaria che affligge il Paese e alleviarne le ricadute sullāattivitĆ turisticaā.
Prima della pandemia, il settore del turismo era considerato settore di sviluppo strategico in Algeria, come lāagricoltura e lāindustria. Una dotazione di 3,8 miliardi di euro era stata mobilitata per finanziare progetti di turismo pubblico e privato, con obiettivo principale diĀ aumentare lāattuale capacitĆ di ricettivitĆ alberghiera stimata in 120.000 posti letto per 1.184 unitĆ , a 500.000 posti letto nel 2030, con una concentrazione su Algeri e Orano. Lāindustria del turismo ha rappresentato il 5,7% del prodotto interno lordo (Pil) dellāAlgeria nel 2019, secondo i dati del rapporto annuale per il 2020 sullāimpatto economico del turismo pubblicato dal World Travel & Tourism Council (Wttc), in collaborazione con Oxford Economics.



