Zimbabwe – Mnangagwa annuncia l’esecutivo. Mugabe riconosce la vittoria

di Marco Simoncelli
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Ieri il presidente dello Zimbabwe, Emmerson Mnangagwa, ha annunciato la sua nuova squadra di governo dopo aver prestato giuramento il mese scorso. Come riportato da Agenzia Nova, nel nuovo gabinetto figurano un totale di 20 ministri che giureranno domani. Fra i dicasteri designati spicca il nome dell’ex banchiere Mthuli Ncube, che ricoprirà l’incarico di ministro delle Finanze, mentre Winston Chitando è stato confermato nel ruolo di ministro delle Miniere. Confermato nel suo incarico anche il ministro degli Esteri, Sibusiso Busi Moyo, mentre alla Difesa è stato nominato Oppah Muchinguri Kashiri, già ministro uscente dell’Ambiente e le risorse idriche. Cain Mathema, ministro uscente del Welfare, ricoprirà l’incarico di ministro dell’Interno, mentre Jorum Gumbo (ex ministro dei Trasporti) guiderà il dicastero dell’Energia.

Lo scorso 26 agosto Mnangagwa ha ufficialmente prestato giuramento come presidente dello Zimbabwe dopo aver vinto un’elezione fortemente contestata dai partiti di opposizione in quello che è stato il primo voto democratico del paese dall’estromissione dal potere dell’ex presidente Robert Mugabe, avvenuta nel novembre scorso.
Braccio destro dell’ex capo dello Stato, Mnangagwa ha vinto le elezioni con il 50,8%, sufficienti per raggiungere la soglia del 50% necessaria per evitare un ballottaggio contro l’esponente dell’opposizione Nelson Chamisa, che ha ottenuto il 44,3% dei consensi. Ora “il coccodrillo” come viene soprannominato Mnangagwa, dovrà risollevare la martoriata economia del paese che soffre di una grave inflazione, ha urgente bisogno di investimenti esteri e ha un livello di disoccupazione all’80% secondo alcune stime.

Sei persone sono state uccise durante la repressione violenta delle forze di polizia e dell’esercito ai danni dei supporter del partito d’opposizione Movimento per il cambiamento democratico (Mdc), quando questi erano scesi in strada nella capitale Harare il 1°agosto per protestare dopo la proclamazione dei primi risultati elettorali e denunciare brogli. Mnangagwa ha annunciato un’inchiesta per far luce sulla morte die manifestanti.

Venerdì a sorpresa, come riporta la Reuters, è arrivato anche il riconoscimento della legittimità della vittoria di Mnangagwa da parte dell’ex presidente di Mugabe, il quale di fronte alla stampa ad Harare ha annunciato: “Ha vinto Mnangagwa. Ora è ufficiale. Ci sono state delle elezioni e la sua vittoria non può essere contestata. Ora lasciamoci alle spalle le divisioni del passato”. A qualche giorno dal voto del 30 luglio, Mugabe aveva detto che non avrebbe sostenuto il suo ex partito, lo Zanu-Pf, e non poteva votare per chi lo ha “ridotto in questo stato”.

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