Uganda | Una nuova malattia colpisce le coltivazioni di banana

di Valentina Milani
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Piccole macchie nere che poi si allargano infestando l’intero frutto e assumendo, in alcuni casi, anche un colore rossastro: questi i segnali della nuova malattia che sta colpendo le coltivazioni di banana in Uganda.

Si tratta di una strana infezione che ha colpito le banane nella regione occidentale del Paese che e si sta rapidamente diffondendo in più di 10 distretti. Segnalata per la prima volta a luglio del 2019, si è intensificata tra gennaio e febbraio fino a raggiungere una scala epidemica. Come hanno riferito al Daily Monitor gli scienziati dell’Organizzazione Nazionale per la Ricerca Agricola (NARO), la malattia non è ancora stata caratterizzata.

Un problema davvero grave per l’Uganda: dalla regione occidentale deriva infatti circa il 70% per cento della produzione di banane del Paese.

Le piantagioni si stavano da poco riprendendo da una precedente malattia, la Fusarium wilt, che aveva devastato ettari di coltivazioni negli anni scorsi. Ma gli agricoltori sono ripiombati nello sconforto a causa di questa nuova infezione che gli scienziati non conoscono. Il governo, inoltre, sembra che stia facendo poco per frenarla e per aiutare i contadini.

Un team di studiosi ha fatto visita alle colture e ora sta analizzando i campioni per fare le dovute indagini e secondo gli scienziati del Kawanda National Crops Research Centre la malattia sarebbe causata da un virus e da un fungo. Si ipotizza che l’epidemia possa essere stata scatenata dai cambiamenti climatici che hanno portato alla perdita di vegetazione nutriente negli habitat naturali e potrebbe essere favorita dalle condizioni meteorologiche secche.

L’infezione si verifica in ogni fase dello sviluppo del frutto subito dopo la fioritura, senza però aggredire le foglie. La malattia mina il valore di mercato delle banane: a seconda dello stadio di formazione del frutto della banana, la malattia diminuisce infatti le rese e la qualità.

(Valentina Giulia Milani)

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