Uganda: 25 anni di prigione per ex bambino soldato diventato comandante ribelli Lra

di Valentina Milani
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La Corte Penale Internazionale (Cpi) ha condannato ieri un ex bambino soldato ugandese che è diventato un comandante del gruppo ribelle Lord’s Resistance Army (Lra). La condanna è a 25 anni di prigione per crimini tra cui stupro, schiavitù sessuale, rapimento di bambini, tortura e omicidio. Si tratta di Dominic Ongwen, circa 40 anni, che è stato preso in custodia dalla Cpi nel 2015 e che è stato condannato a febbraio per 61 dei 70 presunti crimini. In molti di questi crimini, le vittime erano donne e bambini.

Come riferisce Reuters, il giudice della Cpi Bertram Schmitt ha detto che la commissione aveva considerato di condannare Ongwen all’ergastolo, la punizione più severa della corte, ma ha deciso di non farlo perchè rapito dall’Lra da bambino. La sua condanna significa che le vittime possono iniziare il processo di richiesta di risarcimento.

Guidato dal signore della guerra latitante Joseph Kony, l’Lra ha terrorizzato gli ugandesi per quasi 20 anni mentre combatteva il governo del presidente Yoweri Museveni dallesue basi nel nord dell’Uganda e nei Paesi vicini.

Dominic Ongwen, fa sapere Bbc, è stato il primo ex bambino soldato ad essere condannato dalla Cpi e il suo caso ha sollevato il dibattito se debba essere trattato come una vittima o un carnefice.

Come ricostruisce Bbc, è stato rapito dall’Lra mentre andava alla scuola elementare alla fine degli anni ’80. Al culmine del suo periodo con il gruppo ribelle, Ongwen era il comandante della brigata Sinia, e pare che fosse uno dei combattenti più feroci.

Si è consegnato alle forze statunitensi nella Repubblica Centrafricana (Rca) nel 2015 le quali lo hanno poi consegnato all’esercito ugandese.

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