Somalia | Record di corruzione

di Enrico Casale
corruzione
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La Somalia è il Paese più corrotto al mondo del 2019. A definire il posizionamento tra 180 nazioni analizzate è il Corruption perceptions index, pubblicato dall’Ong Transparency International, che tiene conto di tredici valutazioni di esperti.

Lo scorso anno, la lotta alla corruzione nel mondo non ha fatto grandi passi avanti. Tra i 180 stati censiti in una scala da 0, che corrisponde al massimo livello di corruzione, fino a 100, oltre due terzi dei Paesi analizzati sono sotto quota 50, mentre la media matematica indica un punteggio di soli 43 punti. I migliori sono Danimarca, Nuova Zelanda, Singapore, Svezia e Svizzera. In fondo, oltre alla Somalia, il Sud Sudan affiancato da Siria e Yemen.

C’è anche chi qualche passo in avanti lo hanno fatto: Estonia, Costa d’Avorio e Senegal. Mentre restano sotto osservazione gli Stati Uniti di Trump e il Brasile di Bolsonaro.

Non stupisce l’ultimo posto assegnato a Somalia e Siria, ma l’Italia? È in leggero miglioramento, dalla posizione 50 alla 52, anche grazie alla nascita dell’Autorità anticorruzione presieduta da Raffaele Cantone, ma c’è poco da stare allegri se l’Italia resta a fianco di Paesi come l’Oman e fa peggio del Ruanda.

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