Scoperta antica tomba di un sacerdote egizio

di Marco Simoncelli
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Un’altra importante scoperta archeologica è stata annunciata venerdì in Egitto, vicino ad Akhmim, nel governatorato di Sohag (400 chilometri a sud del Cairo). Lo riporta il sito Sada Elbalad riprendendo un recente comunicato del ministero delle Antichità egiziano.

Si tratta di una tomba di 2000 anni fa con affreschi e manufatti in buonissime condizioni che conteneva anche alcune mummie, tra cui i resti di una donna di età compresa tra i 35 e i 50 anni e di un 12enne.

A riportare alla luce il tutto è stato un team di archeologi. Secondo gli esperti, risale al tempo del regno tolemaico, uno dei più potenti e ricchi del Mediterraneo orientale tra il 323 e il 30 a.C.

La tomba era stata costruita per un alto funzionario della corte dei faraoni, probabilmente un sacerdote, chiamato “Tutu”, e per sua moglie, una musicista di nome Ta-Shirit-Iziz.

Sulle pareti ci sono immagini di uomini che lavorano nei campi, marce funebri e un albero genealogico. Tutu viene raffigurato mentre consegna e riceve regali davanti a diverse divinità. Nell’antico sepolcro sono stati scoperti anche una cinquantina tra uccelli e roditori mummificati, compresi topi e falchi

Il ministero delle Antichità egiziano ha spiegato che la scoperta è avvenuta dopo la segnalazione di un tentativo di scavi illegali da parte di contrabbandieri.

L’Egitto, col dichiarato intento di rilanciare il turismo danneggiato da due rivoluzioni e dall’alto rischio di terrorismo negli ultimi mesi ha fatto numerosi annunci di scoperte archeologiche. A conferma di ciò, cinque giorni fa le autorità del Cairo hanno annunciato che oggi verrà aperta in diretta televisiva una tomba che risale a 3000 anni fa sul canale televisivo Discovery Channel per il programma “Expedition Unknown”.

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