Repubblica centrafricana – 1.500 persone intrappolate in una chiesa

di Enrico Casale
Centrafrica: torna la guerra (ma era mai finita?)

Almeno 1.500 persone, soprattutto civili musulmani, sono attualmente bloccati in una chiesa cattolica nel Sud-Est del Paese. In loro sta crescendo la disperazione perché non posso rientrare a casa. Gli sfollati si sono rifugiati nella cattedrale della città di Bangassou per fuggire le violenze di metà maggio. «La situazione non è abbastanza sicura da permettere di lasciare la chiesa e quindi non possono muoversi da qui – spiega padre Alain Blaise Bissialo, il parroco -. Ci sono uomini armati che girano per la città con pistole». La crisi di Bangassou è scoppiata tra il 13 e il 17 maggio, quando i miliziani anti-Balaka, un’organizzazione composta in gran parte di cristiani, ha lanciato una serie di attacchi contro i musulmani a Tokoyo, un quartiere musulmano di Bangassou.
(19/06/2017 Fonte: Al Jazeera)

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