Murales sulle case per celebrare l’Hajj

di Marco Simoncelli

L’artista egiziano Eid Al Salwaawi, 69 anni, dipinge murales sulle pareti delle case del quartiere Sayeda Zainab del Cairo. Le raffigurazioni rappresentano i rituali legati all’Hajj, il pellegrinaggio tradizionale al-Masjid al-Ḥarām della Mecca che rappresenta il quinto pilastro dell’Islam.

L’artista molto spesso, come riporta l’agenzia Reuters, si offre volontario per ritrarre le tipiche scene che celebrano sia le storie legate al culto sia le lezioni connesse alla religione che riguardano il pellegrinaggio, altre volte invece viene ingaggiato per delle opere a pagamento.

Ogni anno i musulmani di tutto il mondo alla città della Mecca, in Arabia Saudita, per completare l’Hajj che quest’anno si concluderà domenica.

Salwaawi racconta come le scene di Hajj che ha vissuto sin da bambino e visto dipinte da altri sulle pareti delle case nel suo villaggio natale nel nord della città di Assuan hanno catturato la sua immaginazione. Le sue composizioni riproducono carovane di cammelli e soldati che indossano cappelli tradizionali che li proteggono dal sole intenso.

Al Salwaawi usa strumenti semplici per realizzare le sue opere, come un pennello di fronde di palma fatto a mano e una miscela di vernice, aceto, acqua di rose, gomma arabica e colla.

Un murale fra i tanti raffigura le donne mentre affrontano la fase iniziale del pellegrinaggio, vestite con colori vivaci. Un altro mostra una carovana che trasporta l’arazzo, dal nome Kiswa, che copre la Kaaba, il luogo più santo dell’islam.

Al Salwaawi per realizzare ogni sua singola pittura impiega dalle due alle tre ore e compie il lavoro intonando preghiere e versetti coranici.

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