Mektoub, My Love: Canto Uno, di Abdellatif Kechiche

di Matteo Merletto

Amin, aspirante sceneggiatore, torna per le vacanze estive del 1994 nella sua città natale, a Sète, nel sud della Francia. Dal romanzo La blessure, la vraie di François Bégaudeau, l’ultima fatica del ragazzo terribile del cinema francese è la fluviale cronaca di un’estate di amore e amicizia filmata con la camera addosso ai corpi e alle parole di giovani attori non professionisti.

In concorso al Festival di Venezia, il film ha diviso pubblico e critica. Accusato di sessismo o acclamato come capolavoro, è il primo di tre capitoli di un’opera sul destino e l’amore.

(Simona Cella)

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