Mali, ai francesi l’intervento militare non piace più

di Enrico Casale
militari francesi in africa
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Dopo otto anni di intervento militare ininterrotto nel Sahel, sempre più voci in Francia si interrogano sulla pertinenza di questo impegno, in un momento in cui il ramo esecutivo sta pensando di ridurlo. Un dato che emerge da un sondaggio condotto da Ifop (Institut Français d’Opinion Publique): solo il 49% degli intervistati è ancora favorevole, contro il 73% di febbraio 2013 e il 58% di fine 2019. Per la prima volta dal lancio, nel gennaio 2013, dell’operazione Serval, sostituita dalla missione Barkhane nel 2014, la metà dei francesi (51%) non sosterrebbe quindi più questo intervento in Mali.

La recente morte di alcuni soldati francesi nel Paese, ha scatenato un vigoroso dibattito sulla più grande operazione francese all’estero istituita per combattere i gruppi jihadisti e cercare di aiutare i Paesi del Sahel a ripristinare la propria autorità.

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