L’Africa a Parigi

di Matteo Merletto
africa a parigi

«Quattro anni fa ho deciso – dopo molte esperienze su un mercato in crisi – di lanciarmi nell’avventura di creare un’impresa. Allora, volevo crearmi il mio proprio lavoro. Ma quello che era all’inizio il progetto di un’agenzia di viaggi è divenuto oggi Little Africa». Così racconta Jacqueline Ngo Mpii.

A Parigi, Little Africa è diventata un punto di riferimento culturale per scoprire il volto più vicino, ma spesso nascosto, del continente africano: è un’agenzia di promozione cultuale che celebra le arti e le culture d’Africa e delle diaspore. Tre gli obiettivi dichiarati: preservare la diversità culturale africana, promuovere e valorizzare le arti e le culture africane e delle diaspore; ripensare la cultura africana a 360 gradi. Per far questo, Jacqueline agisce su tre filoni: le edizioni, quella che chiama «ingegneria culturale» (progettazione di eventi culturali) e la promozione.

Little Africa ha pubblicato la prima City Guide de l’Afrique à Paris, pubblicata nel 2016 e che ha venduto oltre 6mila copie in Francia e all’estero; ha creato la prima linea di cartoleria africana, chiamata Griots, che omaggia i proverbi africani; infine, ha avviato un circuito di visite turistiche tematiche dedicate all’Africa a Parigi. Rendendo l’Africa “a portata di mano” anche per chi non ci è mai stato. La trovate al n. 85 di rue Miromesnil.

(Giusy Baioni)

Altre letture correlate:

X