Tribunale dell’Aja: esce Bensouda, entra Karim Khan

di Enrico Casale
Khan Icc
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Karim Khan, avvocato britannico specializzato in diritto internazionale, è stato eletto Procuratore della Corte penale internazionale (Cpi). Entrerà in carica il 16 giugno, in sostituzione della procuratrice gambiana Fatou Bensouda. Khan l’ha spuntata su tre avversari molto preparati: Carlos Castresana Fernández, spagnolo, procuratore della Corte dei conti del suo Paese; Francesco Lo Voi, italiano, procuratore capo di Palermo; e Fergal Gaynor, irlandese, vice procuratore internazionale presso il tribunale dei Khmer rossi e consigliere senior presso la Cpi. Ad annunciarlo le Nazioni Unite sul proprio sito.

Karim Khan è un legale molto esperto e la sua carriera si è intrecciata più volte con il continente africano. Laureato in Legge presso il King’s College e l’Università di Londra, ha studiato e insegnato Diritto islamico. La sua carriera, iniziata 28 anni fa, si è svolta nelle aule dei tribunali penali nazionali e internazionali, tra cui la Cpi, il Tribunale penale internazionale per il Ruanda, il Tribunale penale internazionale per l’ex-Jugoslavia, le Camere straordinarie all’interno dei tribunali cambogiani, il Tribunale speciale per il Libano e il Tribunale speciale per la Sierra Leone

In passato è stato avvocato difensore di William Ruto, vicepresidente keniano, poi assolto dalle accuse legate alle violenze post-elettorali. Khan è stato anche consigliere di Saif al-Islam Gheddafi, figlio del defunto leader libico Muammar Gheddafi, che è ancora ricercato dalla Cpi con l’accusa di crimini contro l’umanità.

Molti i dossier finiti finora alla Corte. La maggior parte sono africani: Burundi, Costa d’Avorio, Kenya, Libia, Rep. Centrafricana, Rd Congo, Sudan, Uganda. Ma anche Afghanistan, Georgia e Myanmar.

Il caso più delicato sarà però quello sul conflitto israelo-palestinese. In un’importante decisione venerdì scorso, una camera preprocessuale della Corte penale internazionale ha stabilito che l’Aja ha la giurisdizione per aprire un’indagine penale su Israele e sui palestinesi per crimini di guerra avvenuti in Cisgiordania, Striscia di Gaza e Gerusalemme Est. Israele e gli Stati Uniti – entrambi non membri della Cpi – si sono fortemente opposti all’indagine sui crimini di guerra da parte delle forze israeliane e dei gruppi terroristici palestinesi.

Khan sostituirà, a partire da giugno, la gambiana Fatou Bensouda Bom che, recentemente, ha portato alla condanna personaggi di spicco come Dominic Ongwen, comandante dell’Esercito di resistenza del Signore, e Bosco «Terminator» Ntaganda, signore della guerra congolese.

(Enrico Casale)

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