Guinea Bissau: Domingas Togna, da super atleta a spaccapietre

di Valentina Milani
Tempo di lettura stimato: 2 minuti

È l’atleta che ha vinto in assoluto più medaglie per la Guinea Bissau, ma adesso fa la spaccapietre per sopravvivere. La storia di Domingas Togna, scoperta e rilanciata dall’agenzia portoghese Lusa.

Domingas Togna ha rappresentato la Guinea Bissau fino al campionato del mondo di atletica leggera in Giappone nel 2007, raccogliendo successi e medaglie per circa vent’anni nell’ambito dell’atletica leggera, ma oggi vive in una casa modesta, nella periferia di Bissau, e per mantenersi va a servizio e a colpi di martello trasforma i sassi in ghiaia da rivendere alle aziende locali di costruzioni.

Sotto l’occhio vigile dei suoi tre figli, con i quali condivide la minuscola casa, Domingas ha mostrato alla Lusa i trofei vinti in patria e all’estero: in Senegal, Mozambico, Algeria, Macao, Cina e Giappone. L’atleta, originaria di Nkome nella Guinea Bissau centrale, ha spiegato a Lusa di aver iniziato a correre “per piacere” nel 1995, dopo essere stata selezionata alla scuola di Bissau, dove è stata cresciuta da una zia che non era d’accordo con la sua scelta. Per continuare a praticare lo sport Domingas ha dovuto lasciare la casa della zia all’età di 13 anni. Il suo obiettivo era diventare “la Lourdes Mutola della Guinea Bissau”. Maria de Lourdes Mutola è stata una grande atleta mozambicana.

Con questo sogno in testa, Domingas Togna ha vinto tra la fine degli anni ’90 e la prima metà degli anni 2000 praticamente tutte le gare interne di atletica leggera su qualsiasi distanza in Guinea Bissau. Gareggiava e vinceva anche con gli uomini.
Ha detto di “conservare molti bei ricordi” di due partecipazioni ai giochi sportivi della Comunità dei Paesi di lingua portoghese (Cplp), in Mozambico e a Macao.

Ma, con la morte del marito nel 2015, l’ex campionessa guineana ha dovuto lasciare le corse su pista per dedicarsi ad altri compiti per garantire il sostentamento ai suoi tre figli.
Da quel momento, è stata divisa tra il lavoro come domestica e l’estrazione di pietre in diverse cave alla periferia di Bissau.

Oggi vorrebbe mettere la sua esperienza e le sue doti a servizio del Paese, allenando altre future atlete.
Nell’intervista rilasciata a Lusa, ha affermato che la Guinea Bissau potrebbe avere ancora un’atleta del suo livello. “Voglio diventare un preparatore di atletica leggera, perché è qualcosa che porto dentro di me. Vorrei trasmettere le conoscenze che ho acquisito ai giovani. Non vorrei restare e morire con le mie conoscenze solo per me stessa. Vorrei che un giorno si potesse parlare dei nuovi talenti come persone preparate da Domingas Mbana Togna. È il mio sogno più grande”.

(Stefania Ragusa)

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