24/05/13 – Africa – 50 anni di Unione Africana, traguardi e nuove sfide

di Mario

Capi di stato e di governo, delegazioni e rappresentanti diplomatici provenienti da tutto il continente sono attesi in queste ore ad Addis Abeba in occasione dei festeggiamenti ufficiali per il cinquantenario dell’Organizzazione dell’Unità Africana (Oua), divenuta poi Unione Africana (UA). Nata il 25 maggio 1963 su iniziativa di 32 paesi, da poco resisi indipendenti dalle potenze coloniali, l’Organizzazione ha assunto il nome di Unione Africana il 9 luglio 2002.

“La celebrazione di mezzo secolo di vita della nostra organizzazione è un traguardo importante che abbiamo deciso di festeggiare per un anno intero, fino al 24 maggio 2014” ha annunciato Nkosazana Dlamini-Zuma, presidente della Commissione UA. L’ex ministro degli Esteri del Sudafrica, eletta alla guida della Commissione lo scorso anno, ha auspicato che i numerosi eventi organizzati in tutti i 54 paesi del continente possano “spingere le persone a riflettere sulle nostre origini, fare il punto su tutto quello che abbiamo già realizzato e pensare a quello che in futuro potrà essere migliorato”.

Ad Addis Abeba, la conferenza dedicata al tema “Panafricanismo e rinascita africana” ha per obiettivo “individuare strategie e road-map per i prossimi 50 anni” e affrontare questioni urgenti tutt’ora irrisolte. Prima fra tutte, quella del Centrafrica, unico paese assente all’appello nella capitale etiopica, sospeso di recente dall’organismo continentale dopo il colpo di Stato dei ribelli Seleka nel marzo scorso.

“Dobbiamo introdurre un meccanismo di risposta rapida per affrontare situazioni del genere. Lo stiamo valutando ma le discussioni richiedono un po’ di tempo” ha assicurato la Zuma in risposta ad alcune critiche di “carenza politica” e “divisioni interne” dell’organismo continentale. – Misna

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