Sudan, almeno settantamila sfollati per le violenze nel Nilo Azzurro

di claudia

Sono almeno 70.000 le persone sfollate a causa degli scontri tra comunità in corso da metà luglio nello Stato del Nilo Azzurro, nel sud del Sudan. E’ quanto ha riferito l’Organizzazione internazionale per la tracciabilità degli spostamenti migratori (Iom-Dtm). Stando all’ultimo bilancio delle vittime, non ancora confermato, sono circa 250 le persone rimaste uccise nelle violenze innescate da dispute territoriali. E più di 572 quelle rimaste ferite, secondo l’ultimo aggiornamento dell’agenzia delle Nazioni Unite Ocha.

Nel suo bollettino, l’Ocha ricorda che nello Stato del Nilo Azzurro “la situazione rimane tesa” e il governatore ha dichiarato lo stato di emergenza per un mese. “I partner umanitari continuano a offrire assistenza salvavita alle persone colpite che riescono a raggiungere nello Stato e a quanti sono fuggiti in altre località e Stati”, ma “non hanno ancora accesso ad alcune aree a causa del conflitto e delle violenze in corso”, ha precisato l’agenzia Onu.

(Foto di repertorio)

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