«Rubo l’arte che ci appartiene». Multato attivista congolese

di Diego Fiore
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Un attivista congolese è stato multato per aver rubato un manufatto africano dal “Musée du quai Branly Jacques Chirac” di Parigi. Emery Mwazulu Diyabanza ha detto di aver portato via il corredo funebre ciadiano del XIX secolo dal museo a giugno come parte di una protesta contro il saccheggio dell’era coloniale. Diyabanza intende fare appello contro la multa di mille euro con cui è stato sanzionato, riferisce la France Presse. Secondo l’Afp, l’uomo avrebbe detto: «I giudici di un governo corrotto non hanno alcun diritto morale di impedire di ottenere ciò che ci appartiene. Continueremo la lotta con qualunque mezzo abbiamo».

La rivista Vice ha descritto il signor Diyabanza come «un vero Killmonger», personaggio del film Black Panther che protesta contro un museo in Europa colpevole di non aver restituito all’Africa un manufatto saccheggiato. Sulla questione il nostro giornale ha recentemente pubblicato un approfondiamento (clicca qui)

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