R.D. Congo – 14 corpi di persone rapite ritrovati a Beni

di Marco Simoncelli
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I corpi di 14 persone che erano state rapite in Repubblica democratica del Congo (Rdc) da sospetti ribelli ugandesi sono stati ritrovati nella località di Beni, nella provincia del Nord Kivu, secondo quanto riportato da fonti militari locali all’agenzia Afp.

La macabra scoperta è stata confermata anche da alcuni cittadini che hanno parlato del ritrovamento di 10 uomini e quattro donne, accusando delle uccisioni il gruppo ribelle ugandese Adf.

“Fra la popolazione si è diffusa ormai la disperazione” ha detto Gilbert Kambale, presidente della società civile locale, che ha denunciato la scomparsa di un’altra decina di persone nei giorni scorsi e ha aggiunto, “non capiamo come sia possibile che dopo i continui avvisi sull’attività dell’Adf nella zona, non sia stata avviata ancora nessuna operazione militare contro di loro”.

Le Forces démocratiques alliées (Adf) sono formate da vecchi oppositori del presidente ugandese Yoweri Museveni e sono attive nell’area dal 1995. Si tratta per lo più di ribelli ugandesi musulmani che sono accusati di aver compiuto numerosi massacri ai danni della popolazione nella zona di Beni dal 2014 che hanno provocato più di mille vittime. Sempre loro sono stati accusati di aver ucciso 15 Caschi Blu tanzaniani in un attacco nel 2017.

Proprio nella zona di Beni dallo scorso 1° agosto è stata annunciata l’esplosione di un nuovo focolaio di virus ebola nella località di Mangina con decine di casi già confermati. L’Oms e le autorità sanitarie congolesi sono già intervenute, ma hanno dichiarato che le operazioni saranno molto difficili a causa dei problemi di sicurezza in una “zona di guerra” dilaniata da anni di conflitti con i gruppi ribelli.

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